Sport

Serie A: si ricomincia!

NAPOLI (di Eleonora Posabella) – Tante emozioni ci attendono in questa nuova stagione 2014-2015 del campionato italiano, che ha preso il via nell’ ultimo week end di agosto; la serie A riaccoglie all’ interno della sua grande famiglia le neo promosse: Palermo, Cesena ed Empoli.

Serie-AAprire le danze spetta ovviamente ai campioni in carica, nel match pomeridiano di sabato la “nuova” Juventus di Allegri affronta infatti il Chievo di Corini al Bentegodi di Verona. Il neo tecnico Massimiliano Allegri fa giustamente affidamento al collaudato 3-5-2 lasciato in eredità da Antonio Conte e risolve così facilmente una partita davvero a senso unico; i bianconeri rischiano qualcosa nel finale, ma il Chievo ha troppo poco da opporre nonostante la finestra di mercato estivo abbia portato alla corte di Eugenio Corini attaccanti del calibro di Maxi Lopez.

In serata la Roma liquida quasi altrettanto agevolmente la Fiorentina di Vincenzo Montella, che prende parte al match davvero troppo tardi, sfoggiando 60 minuti di apatia totale. La squadra di Rudi Garcia sembra aver già perfettamente amalgamato nei propri ingranaggi di gioco i tanti nuovi acquisti: Iturbe, AstorI, Cole e gli altri tutti al servizio dell’ unico grande obiettivo giallorosso.

Di contro la Fiorentina risente in maniera evidente della mancanza di Cuadrado e Pepito Rossi, fuori rispettivamente per squalifica e per infortunio; davvero opaca inoltre la prestazione di Mario Gomez.
Precedono i match serali della domenica: Milan – Lazio ed Atalanta – Verona, quest’ ultimo terminato a reti bianche.
A Sansiro i rossoneri appaiono più concreti grazie all’ arrivo al comando di Filippo Inzaghi e seppelliscono così il team del neo tecnico Stefano Pioli a suon di gol, la partita termina infatti 3-1 in favore dei padroni di casa; tale esito rischia però di risultare fortemente bugiardo, poiché la Lazio non subisce inerme il gioco avversario, ma tenta invano di ribaltare l’andamento della partita tra le gare che chiudono la prima giornata di campionato spicca quella del Ferraris, dove il Genoa accoglie i gemellati partenopei, reduci da una pesantissima sconfitta nei preliminari di Champions contro l’Atletico Bilbao, costata fiducia ed entusiasmo da parte del pubblico.

L’intento di Benitez e della squadra nella sua interezza è quello di dimostrare ai tifosi di poter ancora dire la propria sulla questione scudetto in quella che si prefigura come l’ennesima lotta a due tra la Juventus e la Roma. Il Napoli come suo solito però alterna fasi di grande gioco a momenti di grossa disattenzione sia difensiva che offensiva, portatasi inizialmente in vantaggio la squadra partenopea non è infatti capace di amministrare saggiamente il risultato, concedendo più e più occasioni ai colpi di testa di Pinilla, che alla fine con caparbietà trova la rete. I minuti finali del match sono da vero e proprio cardiopalma per gli azzurri, che assaltano letteralmente l’area avversaria e quasi allo scadere del tempo trovano la rete della vittoria, non troppo meritata, grazie al neo acquisto De Guzman. Contemporaneamente il neo promosso Cesena batte in casa il Parma di Donadoni ed il Palermo vede sfumare proprio in chiusura la possibilità dei 3 punti contro la Sampdoria, dopo 80 minuti e più di supremazia.

Solo pareggio anche nella partita tra Sassuolo e Cagliari e per l’Inter a Torino; il gioco dei nerazzurri di Mazzarri procede incerto sulle ali dei nuovi acquisti, che dovrebbero dare qualità alla squadra, mentre invece le restituiscono soltanto eccessiva macchinosità nei movimenti. Risulta inoltre altrettanto evidente la fatica dei granata, i quali orfani del talento di Ciro Immobile e di Alessio Cerci appaiono soltanto come il pallido riflesso della squadra della passata stagione; difficile ipotizzare dunque che l’acquisto dello scalpitante Fabio Quagliarella riesca a non far rimpiangere due così illustri cessioni. Infine l’Udinese batte al Friuli l’Empoli all’ insegna del suo bomber Antonio Di Natale, che sembra essere tornato al gol davvero agguerrito dopo una stagione di vero e proprio letargo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.