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Napoli alla seconda sconfitta in tre partite

NAPOLI (di Cristina Accardo) – La vittoria di appena tre giorni fa in Europa League è stata solo un piccolo spiraglio di luce; in campionato, infatti, il Napoli ritorna nelle tenebre e ad Udine, rimedia il secondo ko della stagione con un bottino di tre punti in tre partite. Finisce 1 a 0 al Friuli in una gara in cui il Napoli supera i bianconeri in possesso palla, ma non nel risultato.

BenitezBenitez manda in campo una squadra rimaneggiata; spazio agli acquisti Michu e Lopez, Callejon, Inler, Hamsik e Mertens in panchina. Il primo tempo non regala spettacolo e gioco; unico brivido per gli azzurri il palo di Gargano al 36’; l’Udinese si affaccia nell’area di Rafael solo con Badu. Alla ripresa Benitez butta nella mischia Callejon e l’ingresso dello spagnolo sembra vivacizzare l’attacco napoletano quando, al 19’, lui ed Higuain impegnano in una l’ultimo difensore friulano in una doppia parata. La partita sembra volgersi al meglio per i partenopei, ma è solo un’illusione perché al 26’ Danilo su calcio piazzato la manda dentro grazie ad un passaggio errato di Koulibaly. A questo punto Benitez inserisce Mertens e De Guzman, ma la scena non cambia, l’assalto finale non serve ed il Napoli lascia il Friuli con lo spettro della crisi.

Il caso – Qualche minuto dopo la pessima sconfitta rimediata ad opera dei friulani, le prime voci che circolano fuori dagli spogliatoi azzurri, parlano di un clima in casa Napoli incandescente; agitazione e musi lunghi tra calciatori e società, con un Higuain nervoso con i compagni ed il figlio di De Laurentis visto tirare un pugno contro una vetrata.
Fuori dal campo – Intanto Benitez, ai microfoni dei giornalisti stempera gli animi e smentisce venti di guerra “Questa partita era sotto controllo, poi a causa di una palla morbida in area l’abbiamo persa. Rafel fino a quel momento non aveva fatto nulla. Mi dispiace, questa partita poteva essere vinta con qualità e invece è successo il contrario. In ogni caso si è visto che la squadra c’è, abbiamo creato colpendo anche un palo. Non ho visto nessun azione pericolosa dell’Udinese oggi, ripeto era tutto sotto controllo al 100%. E’ mancata grinta in attacco”. E sul turnover “Inler aveva la febbre, altri non stavano al top dopo la gara di giovedì. La squadra in ogni caso ha avuto il controllo della partita, al di là delle novità di formazione. Abbiamo perso una partita che non dovevamo perdere, questi giocatori hanno dimostrato che hanno la giusta qualità per vincere certe gare. La squadra doveva vincere col Chievo e anche oggi”. E sull’ipotetica sfuriata di Higuain “E’ dispiaciuto come tutti dopo un k.o. del genere, ma non c’è stata nessuna manifestazione sopra le righe come è stato detto”.

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