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L’altra faccia dei bianconeri

NAPOLI (di Eleonora Posabella) – Incredibile inversione di marcia per l’undici bianconero di Massimiliano Allegri, che ritrova il proprio orgoglio nella massima competizione europea in casa del Manchester City.

In questa gara a restare disorientati sono soltanto i tifosi inglesi, che se gia’ durante il match risultano poco calorosi nei confronti della propria squadra, allo scadere dell’ultimo minuto di recupero rimangono a dir poco gelati dal risultato: la Juventus batte infatti il Manchester City 2-1.

Juventus' Mario Mandzukic celebrates with Alvaro Morata after scoring a goal during the Champions League group D soccer match between Manchester City and Juventus at the Etihad Stadium, Manchester, England, Tuesday, Sept. 15, 2015. (ANSA/AP Photo/Jon Super)

La vecchia signora ha tanta voglia di dimostrare il proprio valore soprattutto attraverso i nuovi acquisti, probabilmente disarmati dall’approccio shock al campionato italiano e cosi’ mette in gioco qualita’ e cuore per contrastare gli avversari, che prima di ieri sera non avevano ancora subito reti in questa stagione 2015-2016.
I ritmi non particolarmente alti permettono alla Juventus di familiarizzare con il campo e capire poi nel corso del secondo tempo come creare problemi alla difesa avversaria, infatti nonostante l’iniziale svantaggio, maturato grazie al gol non proprio ortodosso di Kompany, la squadra di Allegri trova la forza di rialzarsi e reagire.
Le due reti sono il frutto di due magie, lo splendido assist di Pogba che praticamente appoggia sulla punta del piede di Madzukic, il quale non deve far altro che sfiorare la palla e appoggiarla in porta e il magnifico tiro di sinistro di Alvaro Morata.
Migliore in campo: Morata, l’attaccante spagnolo e’ sempre grande contro le grandi, si mette inoltre a completa disposizione del mister, che gli ordina il lavoro piu’ complicato e faticoso.
Peggiori in campo: Sturaro ed Hernanes, il primo si rende piu’ volte protagonista per giocate a dir poco sciagurate a ridosso della propria area di rigore, mentre il brasiliano a parte una bella punizione, che non sortisce l’effetto sperato, si eclissa completamente dalla partita.

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