Serie A: i nerazzurri si godono la vetta
NAPOLI (di Eleonora Posabella) – La terza giornata del campionato di Serie A incorona già l’Inter di Roberto Mancini capolista solitaria, i nerazzurri sono infatti l’unica squadra a non aver ancora rallentato la propria marcia.
Tale risultato scaturisce ovviamente anche dagli esiti delle altre gare della giornata, inaugurata dagli anticipi pomeridiani del sabato tra Fiorentina e Genoa e Frosinone e Roma. I viola tornano a vincere al Franchi dopo la sbandata esterna della scorsa settimana e lo fanno sulle ali del giovane Babacar, che ad un’ ora dall’ inizio del match sigla il vantaggio ai danni dei rossoblù di Genoa.
L’inedito derby laziale tra Frosinone e Roma termina nettamente in favore degli ospiti, i quali grazie alle magie di Iago Falque prima e Iturbe poi sbaragliano la difesa del Frosinone. In serata scende in campo la Juventus, che continua a dare prova del proprio momento di sbandamento, riuscendo ad agguantare soltanto un punto contro il Chievo.
I bianconeri, che recuperano l’iniziale svantaggio grazie ad un rigore, non hanno ancora smaltito il faticoso inizio di campionato e continuano quindi a soggiornare nella parte bassa della classifica.
Il campionato prosegue nella giornata di domenica e lo fa all’insegna del pareggio, terminano infatti in parità tutti i match a ridosso dell’orario di pranzo, a cominciare da quello delle 12.30 tra Verona e Torino; i granata vanno due volte sotto nel punteggio e due volte riescono a recuperare.
Pareggi dunque anche nelle gare delle 15.00, in cui il Napoli di Sarri raddrizza una situazione non proprio favorevole al Castellani di Empoli e solo grazie alle qualità di Insigne, vero leader partenopeo in questo inizio di stagione.
Contemporaneamente pareggiano anche il Carpi al Barbera di Palermo, regalando sostanzialmente un punto ai rosanero e il Sassuolo in casa contro l’Atalanta; al Mapei stadium in particolare lo spettacolo non manca in un mix agrodolce di magie ed errori dal dischetto.
Alle 18.00 super Matri regala alla Lazio una splendida vittoria contro un’ Udinese contratta ed estremamente votata alla fase difensiva, a cui mancano in modo particolare i gol di Antonio Di Natale.
Il posticipo domenicale offre poi tante emozioni, poichè si tratta del derby di Milano, che viene risolto al 58° minuto dall’ uomo che non ti aspetti: Fredy Guarin.
Il Milan di Mihajlovic cerca di opporre resistenza agli avversari ma senza fortuna incassa una secca sconfitta, nonostante il buon ingresso di Mario Balotelli.
Rimandata poi al lunedì sera per allerta meteo la partita del Ferraris tra Sampdoria e Bologna termina in favore dei padroni di casa grazie alle reti di Eder e Soriano; i’undici di Delio Rossi perde le qualità di Giaccherini dopo appena 28 minuti di gioco e resta addirittura in 10 dopo l’espulsione di Rizzo, evento che spiana la strada alla vittoria dei blucerchiati.
