Politica

Ncd si consola: «Qui andiamo nella direzione giusta»

NAPOLI (di Attilio Iannuzzo – Il Mattino) – Ottimo risultato per Ncd in Campania, che supera la soglia di sbarramento raggiungendo il 5,4% in Campania. I candidati del Nuovo Centrodestra più forti in Campania che altrove, hanno ottenuto infatti una risultato superiore alla media nazionale, non del tutto scontato.

Severino Nappi “Mi sembra che i numeri dicano chiaramente che stiamo andando nella direzione giusta – dice l’assessore regionale Severino Nappi – in quanto il nostro è un partito nato da poco ma che già sta mettendo radici solide; il risultato in Campania ci fa capire che ci avviamo a creare un centrodestra riformista”. Ncd, nato da pochi mesi, che ha convocato la sua assemblea costituente solo un mese e mezzo fa, può ritenersi all’altezza del compito secondo gli addetti ai lavori. “Penso che sia necessario – continua Nappi – evitare in futuro di creare polemiche sterili e litigi che non portano da nessuna parte; dobbiamo invece tener presente il progetto che stiamo costruendo, puramente politico, e chi ne vorrà fare parte accrescerà la nostra forza e soprattutto la voglia di risolvere i problemi reali della gente”.

Nappi rivendica con fierezza anche le iniziative che partono dalla Campania rivolte al mondo del lavoro: “Siamo stati noi a presentare un disegno di legge per l’abolizione dell’Irap – afferma – in quanto riteniamo che agendo sui costi del lavoro, riusciremo a mettere qualcosa in più nelle tasche dei lavoratori. Sono piccoli passi, ma la direzione è quella giusta”. Un partito che guarda alla costruzione di un progetto politico a cui è utile che si incontrino e camminino insieme persone con idee e valori comuni.

“A noi è andata benissimo – ha dichiarato Gaetano Quagliariello del Nuovo Centrodestra – in quanto il nostro è un partito giovane che ha resistito e superato lo sbarramento in modo eccellente; ora si apre una nuova fase – ha continuato – il bipolarismo rusticano è finito e ieri non ne è nato uno tra sistema e antisistema”. Quagliariello insiste sulla inutilità delle somme algebriche, ciè su numeri che non portano idde ed afferma: “Renzi lo si batte in un solo modo, innanzitutto mettendosi dalla parte del paese e poi mettendosi dalla parte delle riforme”. E sul voto non manca l’apprezzamento per Renzi he è riuscito ad ottenere un ottimo ed innegabile risultato elettorale: “C’è stato un voto eccezionale e il presidente del Consiglio e il suo partito hanno fatto l’asso pigliatutto. Se dobbiamo invece farci una critica, noi non siamo stati abbastanza nuovi”.

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