Cronaca

A Napoli il seminario internazionale di Yanilov

NAPOLI – Per la seconda volta a Napoli, il 30 Settembre 2013, dalle 18 alle 23, si tiene presso l’Arenile di Bagnoli, lo stage evento Krav Maga con il maestro Yanilov, a cura della Krav Maga Global Italia (http://krav-maga.com/kmg-locations/italy). E’ la seconda volta che Napoli e’ protagonista con questa disciplina antica ma al tempo stesso attualissima,purtroppo, per ciò che la quotidianità propina continuamente sulla violenza in genere. Come illustra il sito http://www.kmgcampania.com il Krav Maga è il sistema di combattimento israeliano. Viene inoltre insegnato nelle scuole pubbliche e nei centri di formazione del Ministero dell’Istruzione in Israele.

EYALYANILOV, NAPOLILa parola krav maga, in ebraico moderno, significa letteralmente “combattimento con contatto“. A differenza delle arti marziali, che ritualizzano i gesti, il krav maga è un sistema di combattimento pragmatico. Ogni gesto è essenziale, ogni colpo diretto verso un punto sensibile, quali occhi, genitali, gola. E’ una sintesi di tecniche derivate dalle arti marziali, da sistemi di lotta a mani nude. Nato proprio in Israele da Imi Lichtenfeld, Istruttore Capo dell’esercito israeliano,  nato a Budapest nel 1910, ginnasta, pugile e campione di lotta libera, Lichtenfeld fu incaricato dalle autorità israeliane di sviluppare un sistema di combattimento efficace e rapido da apprendere, al fine di addestrare le neonate forze speciali dell’esercito. Il krav maga risponde infatti a criteri di tipo militare, quali l’efficacia e la rapidità con cui si arriva alla  neutralizzazione definitiva dell’avversario prima che questi possa diventare una minaccia.   Dopo anni passati al servizio dell’esercito, Lichtenfeld si ritirò, ma non rinunciò a diffondere le tecniche apprese e raffinate negli anni, adattando il krav maga a scopi civili per renderlo praticabile anche a donne e ragazzi.  Il Krav Maga aiuta a prendere coscienza, ad analizzare le situazioni di rischio, ad applicare le tecniche necessarie sviluppando il naturale innato istinto di difesa, a prevenire e a neutralizzare qualsiasi aggressione. E’ un metodo di difesa personale adatto a chiunque, di qualunque età e  costituzione fisica; particolarmente adeguato alle donne. La donna ha coraggio, determinazione e capacità per far fronte a qualsiasi minaccia. Difenderci è un nostro diritto. Allenare il nostro naturale istinto di difesa può davvero salvarci in situazioni pericolose, ma è importante ricordare che laddove si acquisisce sicurezza e capacità tecnica, tale disciplina non vuole mai la propensione all’attacco ma trovare piuttosto la migliore soluzione. La risposta più sicura, è sempre carpire immediatamente il linguaggio corporeo dell’eventuale avversario e trovare una via di fuga al più presto evitando ogni confronto finché possibile. Oltre Napoli (30/9) il seminario tocca città come Udine (27/9), Viareggio (28/9) e Cagliari (29/9).

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