Ucraina: Armi e truppe nordcoreane in Russia, Trump pronto a incontrare Putin
La guerra in Ucraina continua ad essere al centro delle dinamiche geopolitiche globali, con nuovi sviluppi che coinvolgono Corea del Nord, Russia e Stati Uniti. Secondo fonti sudcoreane, Pyongyang starebbe intensificando il proprio sostegno militare a Mosca con forniture di armi e l’invio di soldati, mentre il presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato l’intenzione di incontrare il presidente russo Vladimir Putin. L’intelligence sudcoreana, citata dall’agenzia Yonhap, ha rivelato che oltre **1.100 soldati nordcoreani** sarebbero morti o rimasti feriti combattendo in Ucraina a sostegno delle forze russe. La Corea del Nord, secondo le stesse fonti, non si fermerebbe qui: sarebbero in arrivo ulteriori contingenti militari, equipaggiamenti e perfino droni kamikaze per supportare l’esercito russo.
Un documento pubblicato oggi dalla stessa intelligence sudcoreana suggerisce che Pyongyang potrebbe aumentare il proprio coinvolgimento, alimentando un’alleanza sempre più stretta con Mosca. Il sostegno non si limiterebbe all’invio di soldati: **armi, munizioni e altre attrezzature militari** vengono costantemente trasferite dalla Corea del Nord alla Russia in cambio di denaro e forniture di petrolio.
Dagli Stati Uniti, Donald Trump ha annunciato la sua intenzione di incontrare il presidente russo Vladimir Putin all’inizio della sua presidenza. Durante un evento a Phoenix, in Arizona, l’ex presidente ha dichiarato che il suo obiettivo principale è porre fine “rapidamente” alla guerra in Ucraina. “Una delle cose che voglio fare è incontrare il presidente Putin e lavorare per una risoluzione del conflitto”, ha affermato Trump.
Tuttavia, il Cremlino ha frenato gli entusiasmi. Dmitry Peskov, portavoce del Cremlino, ha dichiarato all’agenzia Tass che al momento non ci sono piani per un incontro tra Putin e Trump. “Non ci sono stati veri impulsi o discussioni concrete”, ha precisato. Nonostante ciò, Putin si è detto disponibile a un dialogo e a un eventuale incontro in qualsiasi momento.
Un documento pubblicato oggi dalla stessa intelligence sudcoreana suggerisce che Pyongyang potrebbe aumentare il proprio coinvolgimento, alimentando un’alleanza sempre più stretta con Mosca. Il sostegno non si limiterebbe all’invio di soldati: **armi, munizioni e altre attrezzature militari** vengono costantemente trasferite dalla Corea del Nord alla Russia in cambio di denaro e forniture di petrolio.
Dagli Stati Uniti, Donald Trump ha annunciato la sua intenzione di incontrare il presidente russo Vladimir Putin all’inizio della sua presidenza. Durante un evento a Phoenix, in Arizona, l’ex presidente ha dichiarato che il suo obiettivo principale è porre fine “rapidamente” alla guerra in Ucraina. “Una delle cose che voglio fare è incontrare il presidente Putin e lavorare per una risoluzione del conflitto”, ha affermato Trump.
Tuttavia, il Cremlino ha frenato gli entusiasmi. Dmitry Peskov, portavoce del Cremlino, ha dichiarato all’agenzia Tass che al momento non ci sono piani per un incontro tra Putin e Trump. “Non ci sono stati veri impulsi o discussioni concrete”, ha precisato. Nonostante ciò, Putin si è detto disponibile a un dialogo e a un eventuale incontro in qualsiasi momento.

