Strage di Capodanno a Crans-Montana: almeno 47 morti, decine di feriti gravi. Sei italiani dispersi
È un bilancio drammatico quello della strage di Capodanno avvenuta nella notte di San Silvestro a Crans-Montana, nel Canton Vallese. Almeno 47 persone hanno perso la vita e oltre 115 sono rimaste ferite nel devastante incendio che ha distrutto il locale notturno Le Constellation. Un numero che, secondo le autorità svizzere, potrebbe purtroppo ancora aumentare: circa un centinaio di feriti versano infatti in condizioni critiche. Tra le vittime e i feriti ci sono anche cittadini italiani. L’ambasciatore d’Italia in Svizzera ha confermato che sei connazionali risultano dispersi, mentre 13 sono ricoverati in ospedale. Due feriti gravi si trovano ancora in Svizzera, mentre tre – due ragazze di 16 anni e una donna di 30 – sono stati trasferiti all’ospedale Niguarda di Milano in condizioni critiche.
Corpi irriconoscibili, identificazioni difficili
Le operazioni di identificazione delle vittime sono estremamente complesse. Secondo quanto riferito dalla polizia svizzera e confermato dall’ambasciatore italiano, molti corpi sono irriconoscibili a causa dell’intensità delle fiamme. Il lavoro degli investigatori e dei medici legali potrebbe protrarsi per giorni. Le autorità hanno assicurato che l’attenzione è ora rivolta soprattutto all’assistenza delle famiglie, che stanno ricevendo supporto psicologico mentre attendono notizie sui propri cari.
Le cause: ipotesi flashover
Sulle cause della tragedia è stata aperta un’inchiesta. Secondo le prime ricostruzioni, il rogo sarebbe stato innescato da alcune candele e da un petardo acceso durante il party di Capodanno. Le fiamme si sarebbero propagate in pochi secondi a causa di un flashover, un fenomeno che provoca un rapido e violento sviluppo dell’incendio in ambienti chiusi. Testimoni hanno raccontato scene di panico: «L’unica via di fuga era una scala, la porta per uscire era stretta». Un video, ora al vaglio degli inquirenti, mostrerebbe i primi istanti dell’incendio.
I proprietari del locale
I proprietari del Le Constellation sono una coppia di cittadini francesi. Secondo fonti investigative, Jessica Moretti si trovava nel locale al momento dell’incendio ed è rimasta ustionata a un braccio, mentre il marito Jacques Moretti non era presente e non ha riportato ferite. La coppia gestirebbe anche altri due locali nella zona.
Solidarietà internazionale e trasferimenti dei feriti
La gravità della situazione ha richiesto il supporto internazionale. La Francia ha confermato che accoglierà altri otto feriti, oltre ai tre già ricoverati in ospedali francesi, su richiesta delle autorità svizzere. In particolare, sono stati messi a disposizione posti letto anche per pazienti pediatrici.

