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“Scampia Trip – 15 anni dopo” arriva in Parlamento: dieci storie di riscatto tra editoria e legalità

Il libro “Scampia Trip – 15 anni dopo” approda alla Camera dei Deputati. L’appuntamento è fissato per il 24 febbraio 2026, quando l’opera sarà presentata nella sede della Camera dei Deputati della Repubblica Italiana insieme alla Commissione bicamerale d’inchiesta per le periferie. Un riconoscimento istituzionale importante per un progetto editoriale che punta a raccontare la “vera Scampia”, liberandola da pregiudizi, stereotipi e narrazioni mediatiche cristallizzate negli anni.

Il volume, edito da (R)esistenza Anticamorra con Lotto P Edizioni, raccoglie testimonianze e storie di riscatto nate nel quartiere simbolo della periferia nord di Napoli. L’iniziativa parlamentare intende trasformare queste esperienze in esempio di buone prassi, mettendo al centro le persone, i percorsi di legalità e le energie positive che hanno cambiato il volto del territorio.

Dopo la tappa romana, il tour di presentazione farà ritorno a casa. Il 27 febbraio 2026 è in programma la prima data napoletana all’Istituto Tecnico Industriale Augusto Righi, nell’auditorium di viale J.F. Kennedy, con inizio alle 17.30. L’incontro, aperto al territorio, vedrà la partecipazione del sassofonista Marco Zurzolo, che accompagnerà l’evento con il suo contributo artistico.

“Scampia Trip – 15 anni dopo” è curato da Ciro Corona, fondatore e presidente dell’Associazione Resistenza Anticamorra. Si tratta della seconda edizione aggiornata di un’opera corale che racconta l’evoluzione di Scampia a distanza di quindici anni dalla prima pubblicazione. Dieci autori conducono il lettore in un viaggio attraverso la realtà quotidiana del quartiere, troppo spesso conosciuto soltanto attraverso un’immagine stereotipata e strumentalizzata.

Nelle 143 pagine, arricchite dalla prefazione del sociologo Luigi Caramiello, si intrecciano le voci di Angelo Palumbo, Melina Chiapparino, Ciro Corona, Pino Maddaloni, Iris de Brouwer, Salvatore Maiorano, Francesco Verde, Don Aniello Manganiello, Massimo Portoghese e Nicola Cotugno. Le testimonianze fotografiche di Salvatore Maiorano e Pino Guerra completano il racconto, offrendo uno sguardo visivo sui luoghi simbolo di una Scampia che ha scelto di riscattarsi dal peso di Gomorra – La serie e dalle etichette mediatiche.

Ogni storia è diversa, a tratti disarmante, ma tutte condividono l’autenticità di chi ha vissuto in prima persona la trasformazione del quartiere. L’approdo in Parlamento segna così non solo una tappa simbolica, ma anche il riconoscimento istituzionale di un percorso collettivo che dimostra come la narrazione possa diventare strumento di cambiamento, legalità e speranza.

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