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IFEL Campania, il caso dei biscotti “brandizzati” e i controlli annunciati da Roberto Fico

Un biscotto alla pasta frolla, a forma di fiorellino e farcito al pistacchio, confezionato con cura e stampigliato con il simbolo della Regione Campania e la bandiera dell’Unione Europea. Un dettaglio che ha acceso le polemiche: perché un ente collegato alla Regione dovrebbe “brandizzare” dei dolci? E con quali fondi?

Al centro della vicenda c’è IFEL Campania, la fondazione che fornisce assistenza tecnica sui fondi europei – in particolare Fesr e Fse – oltre a occuparsi di formazione e di progetti come i punti “Digitale Facile”. Proprio nell’ambito di uno di questi progetti sarebbero stati distribuiti i biscotti marchiati Regione e Ue, secondo quanto riportato sulle confezioni.

La sede di IFEL Campania si trova in via Generale Giordano Orsini, alle spalle di Palazzo Santa Lucia. Tuttavia, i rapporti tra la fondazione e il nuovo corso politico regionale sembrano attraversare una fase di verifica. L’ente è infatti controllato dalla Regione Campania, oggi guidata da Roberto Fico, che ha annunciato una stretta sulle società partecipate.

Nel corso dell’estate sono stati rinnovati alcuni incarichi ai vertici della fondazione: la direttrice generale Annapaola Voto – considerata vicina a Fulvio Bonvitacola – è stata riconfermata, mentre alla presidenza del Cda è stato nominato Paolo Russo, già portavoce dell’ex presidente regionale Vincenzo De Luca. Nomine che ora rientrano in un più ampio monitoraggio politico e amministrativo.

Interpellato sulla questione, Fico ha chiarito la linea della nuova amministrazione: la Regione, in quanto socio unico di molte partecipate, ha “l’assoluto dovere e potere di vigilanza”. Le aziende dovranno rispettare precisi target di spesa e obiettivi misurabili. In caso contrario, ha spiegato il governatore, ci saranno conseguenze anche per i dirigenti responsabili.

Nel mirino non solo le performance, ma anche la governance. È già nero su bianco l’intenzione di sostituire, dove possibile, i consigli di amministrazione con la figura dell’amministratore unico. Una scelta che punta a razionalizzare i costi e rendere più immediato il controllo sui risultati.

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