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Sandy, New Jersey in ginocchio

(di Federica Bertocco) – Almeno 33 vittime dal Connecticut al North Carolina, di cui 17 nello stato di New York. Si registra un morto anche in Canada. Otto milioni al buio e tre centrali nucleari fuori uso. Sono 14 mila i voli cancellati. Uno dei peggiori blackout dal 2003 ha lasciato al buio l’ospedale Tish dell’università di New York, in seguito al mancato funzionamento del generatore d’energia, costringendo duecento pazienti ad evacuare.

Little Ferry allagata

Tra questi, venti neonati in incubatrice sono stati trasferiti in ambulanza presso altri point sanitari ed altri trasportati direttamente in barella. Per quanto riguarda l’emergenza elettrica, in zona Lower Manhattan è esplosa una centrale, mentre nell’est di New York diciannove operai sono rimasti bloccati in un’altra stazione elettrica, più precisamente la “Con Edison”società che gestisce i servizi elettrici della città. L’incubo Sandy non ha risparmiato neanche il Queens, dove un incendio ha distrutto cinquanta case. Per quanto riguarda il New Jersey, sommerso al 70/80% da circa due metri e mezzo d’acqua, è in corso un’allerta nucleare, sono stati infatti fermati due reattori nucleari. In centro di New York le metropolitane sono allagate, così come parte dei tunnel e ci vorranno giorni per tornare alla normalità, considerata anche l’emergenza centralini intasati per le 10 mila chiamate d’emergenza ogni mezzora. Infine, sempre nel centro, a Down Town è caduta la facciata di un edificio e, in un cantiere di un condominio di lusso, una gru si è piegata ed è rimasta in bilico, causando l’evacuazione dell’edifico ed alberghi circostanti.

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