Napoli, l’orgoglio non basta: 2 a 3 Chelsea, azzurri fuori dalla Champions
di Cristina Accardo
Si chiude con una sconfitta amara il cammino europeo del Napoli. Al Diego Armando Maradona, gli azzurri perdono 2-3 contro il Chelsea e salutano la UEFA Champions League. Un’eliminazione che non nasce solo dalla gara di questa sera, ma da un percorso complicato, segnato da punti lasciati per strada nelle precedenti giornate. Eppure, la prestazione della squadra di Conte è stata tra le migliori viste nel torneo. Il Napoli ha giocato con intensità e qualità, spinto da un Maradona gremito, ribaltando momentaneamente il risultato. Una prova di carattere, che però non è bastata contro i Blues. La partita si accende subito: il Chelsea passa in vantaggio con Joao Pedro, ma il Napoli reagisce con forza trovando il pareggio con Vergara ed il vantaggio con Højlund. Nella ripresa, Joao Pedro, che con una doppietta, fissa il punteggio sul definitivo 2-3.Nel finale, il Napoli spinge con orgoglio alla ricerca del pari, ma senza riuscire a trovare il guizzo decisivo. Al triplice fischio, tra gli applausi del Maradona, resta l’amarezza per un’eliminazione che pesa, ma anche la consapevolezza di aver giocato una partita vera, all’altezza del palcoscenico europeo.
Gli undici in campo:
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo (C), Buongiorno, Juan Jesus, Olivera; McTominay, Lobotka, Spinazzola; Vergara, Højlund, Elmas.
Chelsea (4-2-3-1): Sánchez; Gusto, James (C), Fofana, Cucurella; Caicedo, Andrey Santos; Estêvão, Enzo Fernández, Pedro Neto; João Pedro.
Il primo tempo: Parte in salita la gara gli azzurri: al 17’ calcio di rigore per il Chelsea per un mani in area di Juan Jesus in barriera. Dagli undici metri ci va Fernandez che batte Meret, che indovina l’angolo, ma non riesce ad evitare il vantaggio, è 0 a 1. Il Napoli prova a rispondere con una doppia occasione: Oliveira prima, Vergara dopo non riescono nell’intento. Al 28’ Napoli vicino al pareggio con Di Lorenzo, ma il suo colpo di testa è inviato in angolo da Sanchez. Il gol è nell’aria ed al 33’ arriva con una grandissima azione del giovane Vergara : è 1 a 1. Gli uomini di Conte prendono coraggio ed al 43’ vanno in vantaggio con Hojlund che, su passaggio di Oliveira, la mette alle spalle di Sanchez. Si va negli spogliatoi, ottima reazione del Napoli all’episodio rigore.
Il secondo tempo: La ripresa porta il Chelsea la pareggio con un sinistro da fuori area di Joao Pedro, è 2 a 2. Le squadre si osservano, cercano spazi. Conte mette in campo Lukaku e Beukema. Al 82’ il vantaggio del Chelsea: Joao Pedro ancora, palla al piede, supera la metà campo azzurra e batte Meret: è 2 a 3. Nelle battute finali il Napoli all’assalto per agguantare almeno il pareggio: al 93’ occasionissima con Vergara che recupera e spinge in avanti, Lukaku palla sui piedi batte a rete, ma trova piazzato Sanchez. Finisce al 96’ il match e la corsa del Napoli in Champions.

