“L’Estetica è la Madre dell’Etica”: un dialogo tra medicina, odontoiatria e chirurgia
di Claudio Gammella
Una giornata di formazione e confronto tra professionisti dedicata ai valori, alle competenze e alla responsabilità nella pratica estetica.
Dal volto alla coscienza professionale: esperti di medicina, odontoiatria e chirurgia si sono riuniti a Napoli per esplorare le nuove frontiere della medicina estetica, tra scienza, normativa e umanità.
Napoli, 24 ottobre 2025 –
Presso l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Napoli si è svolto un evento di grande spessore culturale e scientifico dedicato a un tema di straordinaria attualità: la medicina estetica, nelle sue declinazioni mediche, odontoiatriche e chirurgiche.
Il corso ECM, dal titolo emblematico “Medicina Estetica – Odontoiatria Estetica – Chirurgia Estetica. L’Estetica è la Madre dell’Etica”, ha registrato un notevole successo di pubblico, confermandosi un appuntamento di grande interesse e partecipazione.
Un evento che ha saputo coniugare competenza, confronto e visione interdisciplinare, offrendo un approfondimento trasversale su uno dei campi più dinamici e delicati della sanità moderna: quello in cui la bellezza incontra la responsabilità professionale.
La giornata si è aperta alle ore 8:30 con i saluti istituzionali del Dott. Bruno Zuccarelli, Presidente dell’OMCeO Napoli, del Dott. Pietro Rutigliani, Presidente della Commissione Albo Odontoiatri di Napoli, e del Dott. Antonio Salierno, Coordinatore della Commissione.
Nel suo intervento, il Dott. Pietro Rutigliani ha sottolineato:
“L’estetica, quando guidata dall’etica, rappresenta una dimensione alta della professione.”
Un messaggio che ha tracciato la rotta di un dibattito ricco di contenuti, domande e riflessioni condivise.
Il Dott. Antonio Salierno, coordinatore della Commissione di medicina estetica, odontoiatria estetica e chirurgia plastica, ha evidenziato come la formazione e il dialogo interdisciplinare rappresentino oggi strumenti fondamentali per garantire qualità, sicurezza e consapevolezza nella pratica estetica.
Medicina estetica: legge, formazione e responsabilità
Moderata dal Prof. Francesco D’Andrea e dalla Dott.ssa Angela Maisto, la prima sessione ha esplorato i principali aspetti medico-legali e normativi della medicina estetica.
Il Prof. Massimo Niola e il Prof. Pierpaolo Di Lorenzo hanno aperto i lavori affrontando i temi della responsabilità e degli ambiti giuridici della disciplina, seguiti dal Dott. Ettore Turco, che ha illustrato i requisiti igienico-sanitari degli studi e degli ambulatori di medicina estetica in Campania.
Il Dott. Mario Liotti ha approfondito le questioni fiscali legate all’IVA, mentre il Prof. Simone La Padula ha posto l’accento sulla necessità di una formazione accreditata e multidisciplinare.
La Dott.ssa Elisabetta Fulgione, intervenuta in videoconferenza, ha evidenziato l’importanza del check-up cutaneo come atto medico diagnostico e personalizzato, seguita dal Dott. Dario Dorato, che ha illustrato il ruolo della prima visita estetica come momento fondamentale di diagnosi e fiducia reciproca.
Il Dott. Romualdo Crescenzo ha posto l’attenzione sulle complicanze e sulle buone pratiche di prevenzione, mentre il Dott. Giuseppe Sito ha concluso la sessione illustrando le normative sulla tossina botulinica, ribadendo la centralità della sicurezza del paziente.
Odontoiatria estetica: il sorriso come armonia
La giornata è proseguita con la sessione dedicata all’Odontoiatria Estetica, moderata dal Prof. Gilberto Sammartino (Università Federico II di Napoli) e dal Prof. Felice Femiano (Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”).
Il Dott. Raffaele Ambrosio ha aperto i lavori illustrando il ruolo della medicina estetica nello studio odontoiatrico, seguito dalla Dott.ssa Tiziana Lupoli, che ha approfondito il tema della prima visita estetica come momento chiave per comprendere le esigenze e le aspettative del paziente.
Il Prof. Luca Ramaglia ha parlato di estetica dei tessuti gengivali e parodontali, mentre il Prof. Luigi Laino ha affrontato il tema dell’estetica in chirurgia orale.
Il Prof. Giovanni Dell’Aversana Orabona ha presentato le nuove tecnologie in chirurgia ortognatica, e il Prof. Gianpaolo Tartaro ha offerto un approfondimento sull’estetica del sorriso, come equilibrio tra funzione e armonia del volto.
Il Prof. Salvatore D’Amato ha condiviso una riflessione multidisciplinare sulle “interpretazioni caleidoscopiche” dell’estetica, mentre la Dott.ssa Gabriella Mosca ha concluso la sessione con una relazione dedicata alla reologia dei filler, “dalla cavità orale al volto”.
Chirurgia estetica: tra linee guida, etica e comunicazione digitale
Nel pomeriggio si è tenuta la sessione di Chirurgia Estetica, moderata dal Prof. Fabrizio Schonauer e dal Dott. Aldo Cappelli.
Il Prof. Fabio Santanelli di Pompeo ha aperto la sessione affrontando i confini tra chirurgia plastica e chirurgia estetica, seguito dal Dott. Alfredo Borriello, che ha illustrato le normative e il registro delle protesi mammarie in Campania.
Il Prof. Roberto Grella ha parlato della formazione specialistica in chirurgia estetica, mentre la Dott.ssa Gisella Nele ha approfondito il tema dell’etica e del consenso informato nella rinoplastica.
La Dott.ssa Bianca Aceto e il Dott. Roberto D’Alessio hanno affrontato il tema della responsabilità professionale e del ruolo del CTU chirurgo plastico, offrendo prospettive complementari di grande interesse.
La Dott.ssa Annachiara Cavaliere ha trattato l’attualissimo tema “Social media e chirurgia estetica”, analizzando limiti e responsabilità nella comunicazione digitale, mentre il Dott. Pasquale Mattia Bufalino ha chiuso i lavori illustrando le linee guida e le norme di sicurezza nella liposuzione.
La discussione plenaria conclusiva, moderata dai Dottori Vincenzo Schiavo, Antonio Salierno e Carla Cassese, ha ribadito il messaggio centrale dell’evento:
“Senza etica, non esiste estetica che possa definirsi medicina.”
Un pensiero che ha sintetizzato perfettamente lo spirito della giornata, consacrando l’estetica come atto medico di equilibrio, consapevolezza e responsabilità.
L’evento ha rappresentato un importante momento di crescita culturale e professionale per tutti i partecipanti, confermando il valore del confronto multidisciplinare e della formazione continua come fondamento di una sanità moderna, sicura e umana.
Una giornata di formazione e confronto tra professionisti dedicata ai valori, alle competenze e alla responsabilità nella pratica estetica.
Dal volto alla coscienza professionale: esperti di medicina, odontoiatria e chirurgia si sono riuniti a Napoli per esplorare le nuove frontiere della medicina estetica, tra scienza, normativa e umanità.
Napoli, 24 ottobre 2025 –
Presso l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Napoli si è svolto un evento di grande spessore culturale e scientifico dedicato a un tema di straordinaria attualità: la medicina estetica, nelle sue declinazioni mediche, odontoiatriche e chirurgiche.
Il corso ECM, dal titolo emblematico “Medicina Estetica – Odontoiatria Estetica – Chirurgia Estetica. L’Estetica è la Madre dell’Etica”, ha registrato un notevole successo di pubblico, confermandosi un appuntamento di grande interesse e partecipazione.
Un evento che ha saputo coniugare competenza, confronto e visione interdisciplinare, offrendo un approfondimento trasversale su uno dei campi più dinamici e delicati della sanità moderna: quello in cui la bellezza incontra la responsabilità professionale.
La giornata si è aperta alle ore 8:30 con i saluti istituzionali del Dott. Bruno Zuccarelli, Presidente dell’OMCeO Napoli, del Dott. Pietro Rutigliani, Presidente della Commissione Albo Odontoiatri di Napoli, e del Dott. Antonio Salierno, Coordinatore della Commissione.
Nel suo intervento, il Dott. Pietro Rutigliani ha sottolineato:
“L’estetica, quando guidata dall’etica, rappresenta una dimensione alta della professione.”
Un messaggio che ha tracciato la rotta di un dibattito ricco di contenuti, domande e riflessioni condivise.
Il Dott. Antonio Salierno, coordinatore della Commissione di medicina estetica, odontoiatria estetica e chirurgia plastica, ha evidenziato come la formazione e il dialogo interdisciplinare rappresentino oggi strumenti fondamentali per garantire qualità, sicurezza e consapevolezza nella pratica estetica.
Medicina estetica: legge, formazione e responsabilità
Moderata dal Prof. Francesco D’Andrea e dalla Dott.ssa Angela Maisto, la prima sessione ha esplorato i principali aspetti medico-legali e normativi della medicina estetica.
Il Prof. Massimo Niola e il Prof. Pierpaolo Di Lorenzo hanno aperto i lavori affrontando i temi della responsabilità e degli ambiti giuridici della disciplina, seguiti dal Dott. Ettore Turco, che ha illustrato i requisiti igienico-sanitari degli studi e degli ambulatori di medicina estetica in Campania.
Il Dott. Mario Liotti ha approfondito le questioni fiscali legate all’IVA, mentre il Prof. Simone La Padula ha posto l’accento sulla necessità di una formazione accreditata e multidisciplinare.
La Dott.ssa Elisabetta Fulgione, intervenuta in videoconferenza, ha evidenziato l’importanza del check-up cutaneo come atto medico diagnostico e personalizzato, seguita dal Dott. Dario Dorato, che ha illustrato il ruolo della prima visita estetica come momento fondamentale di diagnosi e fiducia reciproca.
Il Dott. Romualdo Crescenzo ha posto l’attenzione sulle complicanze e sulle buone pratiche di prevenzione, mentre il Dott. Giuseppe Sito ha concluso la sessione illustrando le normative sulla tossina botulinica, ribadendo la centralità della sicurezza del paziente.
Odontoiatria estetica: il sorriso come armonia
La giornata è proseguita con la sessione dedicata all’Odontoiatria Estetica, moderata dal Prof. Gilberto Sammartino (Università Federico II di Napoli) e dal Prof. Felice Femiano (Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”).
Il Dott. Raffaele Ambrosio ha aperto i lavori illustrando il ruolo della medicina estetica nello studio odontoiatrico, seguito dalla Dott.ssa Tiziana Lupoli, che ha approfondito il tema della prima visita estetica come momento chiave per comprendere le esigenze e le aspettative del paziente.
Il Prof. Luca Ramaglia ha parlato di estetica dei tessuti gengivali e parodontali, mentre il Prof. Luigi Laino ha affrontato il tema dell’estetica in chirurgia orale.
Il Prof. Giovanni Dell’Aversana Orabona ha presentato le nuove tecnologie in chirurgia ortognatica, e il Prof. Gianpaolo Tartaro ha offerto un approfondimento sull’estetica del sorriso, come equilibrio tra funzione e armonia del volto.
Il Prof. Salvatore D’Amato ha condiviso una riflessione multidisciplinare sulle “interpretazioni caleidoscopiche” dell’estetica, mentre la Dott.ssa Gabriella Mosca ha concluso la sessione con una relazione dedicata alla reologia dei filler, “dalla cavità orale al volto”.
Chirurgia estetica: tra linee guida, etica e comunicazione digitale
Nel pomeriggio si è tenuta la sessione di Chirurgia Estetica, moderata dal Prof. Fabrizio Schonauer e dal Dott. Aldo Cappelli.
Il Prof. Fabio Santanelli di Pompeo ha aperto la sessione affrontando i confini tra chirurgia plastica e chirurgia estetica, seguito dal Dott. Alfredo Borriello, che ha illustrato le normative e il registro delle protesi mammarie in Campania.
Il Prof. Roberto Grella ha parlato della formazione specialistica in chirurgia estetica, mentre la Dott.ssa Gisella Nele ha approfondito il tema dell’etica e del consenso informato nella rinoplastica.
La Dott.ssa Bianca Aceto e il Dott. Roberto D’Alessio hanno affrontato il tema della responsabilità professionale e del ruolo del CTU chirurgo plastico, offrendo prospettive complementari di grande interesse.
La Dott.ssa Annachiara Cavaliere ha trattato l’attualissimo tema “Social media e chirurgia estetica”, analizzando limiti e responsabilità nella comunicazione digitale, mentre il Dott. Pasquale Mattia Bufalino ha chiuso i lavori illustrando le linee guida e le norme di sicurezza nella liposuzione.
La discussione plenaria conclusiva, moderata dai Dottori Vincenzo Schiavo, Antonio Salierno e Carla Cassese, ha ribadito il messaggio centrale dell’evento:
“Senza etica, non esiste estetica che possa definirsi medicina.”
Un pensiero che ha sintetizzato perfettamente lo spirito della giornata, consacrando l’estetica come atto medico di equilibrio, consapevolezza e responsabilità.
L’evento ha rappresentato un importante momento di crescita culturale e professionale per tutti i partecipanti, confermando il valore del confronto multidisciplinare e della formazione continua come fondamento di una sanità moderna, sicura e umana.

