La prevenzione scende in spiaggia: da Varcaturo parte il progetto “Spiagge della Salute”
di Claudio Gammella
La salute esce dagli ambulatori e incontra le persone nei luoghi del tempo libero, della socialità e del benessere. È questo lo spirito che anima “Spiagge della Salute”, il progetto nazionale promosso da ASC – Attività Sportive Confederate e dalla Federazione Italiana Balneari, che ha preso ufficialmente il via in Campania sabato 14 giugno presso il Lido Varca d’Oro di Varcaturo. Una giornata dedicata alla prevenzione, all’informazione e alla promozione dei corretti stili di vita, che ha trasformato uno stabilimento balneare in un vero presidio della salute a cielo aperto.
Ad inaugurare ufficialmente la manifestazione è stato il Presidente Trinchillo, che ha tagliato il nastro dando simbolicamente il via a un percorso destinato a portare screening, consulenze e attività di sensibilizzazione lungo le spiagge del territorio.
A coordinare le attività della giornata è stato Marco Mansueto, Presidente Regionale ASC Campania e Consigliere della Scuola Regionale dello Sport del CONI Campania, da anni impegnato nella promozione di iniziative che uniscono sport, salute, prevenzione e inclusione sociale. Attraverso il suo lavoro in ASC, Mansueto è tra i principali promotori regionali di un progetto che punta a trasformare gli stabilimenti balneari in luoghi dove benessere e prevenzione possano incontrare concretamente i cittadini.
La filosofia dell’iniziativa è semplice ma innovativa: portare la cultura della prevenzione direttamente nei luoghi frequentati ogni giorno da famiglie, giovani, anziani e turisti. Non aspettare che le persone si rivolgano ai servizi sanitari, ma creare occasioni di incontro e di educazione alla salute in contesti informali e facilmente accessibili.
Ad illustrare il significato del progetto è stato il dottor Saverio D’Ascoli, che ha sottolineato come questa giornata rappresenti soltanto il primo passo di un percorso più ampio destinato a svilupparsi nei prossimi mesi.
«Oggi ha inizio un percorso importante», ha spiegato. «Un progetto che vuole sensibilizzare i cittadini sull’importanza della prevenzione attraverso attività concrete e facilmente accessibili».
Nel corso della manifestazione sono state offerte consulenze dermatologiche dedicate alla prevenzione delle patologie cutanee legate all’esposizione al sole, momenti di educazione alimentare e attività informative sui corretti stili di vita.
Un approccio multidisciplinare che interpreta la salute come un equilibrio tra alimentazione, attività fisica, prevenzione e consapevolezza.
«La preparazione alla spiaggia non riguarda soltanto il tempo che trascorriamo al sole», ha ricordato D’Ascoli. «Riguarda anche ciò che mangiamo, come ci alimentiamo e come ci prendiamo cura del nostro organismo prima ancora di esporci ai raggi solari».
Ma una delle novità più significative dell’edizione campana riguarda l’ingresso ufficiale dell’odontoiatria all’interno del progetto. Durante la giornata è stato infatti presentato il Comitato Odontoiatrico regionale di “Spiagge della Salute”, che avrà il compito di coordinare le future attività di prevenzione orale sul territorio.
A guidare questa nuova area progettuale saranno il dottor Saverio D’Ascoli e il dottor Franco Di Stasio, Presidente della IASMED – Italian Academy of Sports Medicine and Dentistry, con l’obiettivo di sviluppare iniziative dedicate alla salute orale e al rapporto sempre più stretto tra odontoiatria, benessere generale e attività sportiva. Una scelta che rappresenta un importante cambio di prospettiva. Per troppo tempo la salute della bocca è stata considerata un tema separato dal resto della salute. Oggi sappiamo che non è così. Le evidenze scientifiche confermano il legame tra salute orale, qualità della vita e benessere generale della persona.
Portare la prevenzione odontoiatrica sulle spiagge significa avvicinare i cittadini ai temi dell’igiene orale, della diagnosi precoce e dei controlli periodici, raggiungendo anche chi normalmente non partecipa alle tradizionali campagne di screening. È proprio questo il valore aggiunto di “Spiagge della Salute”: costruire una sanità più vicina alle persone, capace di parlare un linguaggio semplice e di raggiungere i cittadini nei luoghi che frequentano abitualmente. La spiaggia diventa così non soltanto uno spazio dedicato al relax e alle vacanze, ma anche un luogo di educazione sanitaria e di promozione della salute.
Perché la prevenzione più efficace è quella che arriva prima della malattia. E se per incontrare le persone bisogna camminare sulla sabbia, allora la salute può tranquillamente indossare un costume da bagno e affacciarsi sul mare.
La salute esce dagli ambulatori e incontra le persone nei luoghi del tempo libero, della socialità e del benessere. È questo lo spirito che anima “Spiagge della Salute”, il progetto nazionale promosso da ASC – Attività Sportive Confederate e dalla Federazione Italiana Balneari, che ha preso ufficialmente il via in Campania sabato 14 giugno presso il Lido Varca d’Oro di Varcaturo. Una giornata dedicata alla prevenzione, all’informazione e alla promozione dei corretti stili di vita, che ha trasformato uno stabilimento balneare in un vero presidio della salute a cielo aperto.
Ad inaugurare ufficialmente la manifestazione è stato il Presidente Trinchillo, che ha tagliato il nastro dando simbolicamente il via a un percorso destinato a portare screening, consulenze e attività di sensibilizzazione lungo le spiagge del territorio.
A coordinare le attività della giornata è stato Marco Mansueto, Presidente Regionale ASC Campania e Consigliere della Scuola Regionale dello Sport del CONI Campania, da anni impegnato nella promozione di iniziative che uniscono sport, salute, prevenzione e inclusione sociale. Attraverso il suo lavoro in ASC, Mansueto è tra i principali promotori regionali di un progetto che punta a trasformare gli stabilimenti balneari in luoghi dove benessere e prevenzione possano incontrare concretamente i cittadini.
La filosofia dell’iniziativa è semplice ma innovativa: portare la cultura della prevenzione direttamente nei luoghi frequentati ogni giorno da famiglie, giovani, anziani e turisti. Non aspettare che le persone si rivolgano ai servizi sanitari, ma creare occasioni di incontro e di educazione alla salute in contesti informali e facilmente accessibili.
Ad illustrare il significato del progetto è stato il dottor Saverio D’Ascoli, che ha sottolineato come questa giornata rappresenti soltanto il primo passo di un percorso più ampio destinato a svilupparsi nei prossimi mesi.
«Oggi ha inizio un percorso importante», ha spiegato. «Un progetto che vuole sensibilizzare i cittadini sull’importanza della prevenzione attraverso attività concrete e facilmente accessibili».
Nel corso della manifestazione sono state offerte consulenze dermatologiche dedicate alla prevenzione delle patologie cutanee legate all’esposizione al sole, momenti di educazione alimentare e attività informative sui corretti stili di vita.
Un approccio multidisciplinare che interpreta la salute come un equilibrio tra alimentazione, attività fisica, prevenzione e consapevolezza.
«La preparazione alla spiaggia non riguarda soltanto il tempo che trascorriamo al sole», ha ricordato D’Ascoli. «Riguarda anche ciò che mangiamo, come ci alimentiamo e come ci prendiamo cura del nostro organismo prima ancora di esporci ai raggi solari».
Ma una delle novità più significative dell’edizione campana riguarda l’ingresso ufficiale dell’odontoiatria all’interno del progetto. Durante la giornata è stato infatti presentato il Comitato Odontoiatrico regionale di “Spiagge della Salute”, che avrà il compito di coordinare le future attività di prevenzione orale sul territorio.
A guidare questa nuova area progettuale saranno il dottor Saverio D’Ascoli e il dottor Franco Di Stasio, Presidente della IASMED – Italian Academy of Sports Medicine and Dentistry, con l’obiettivo di sviluppare iniziative dedicate alla salute orale e al rapporto sempre più stretto tra odontoiatria, benessere generale e attività sportiva. Una scelta che rappresenta un importante cambio di prospettiva. Per troppo tempo la salute della bocca è stata considerata un tema separato dal resto della salute. Oggi sappiamo che non è così. Le evidenze scientifiche confermano il legame tra salute orale, qualità della vita e benessere generale della persona.
Portare la prevenzione odontoiatrica sulle spiagge significa avvicinare i cittadini ai temi dell’igiene orale, della diagnosi precoce e dei controlli periodici, raggiungendo anche chi normalmente non partecipa alle tradizionali campagne di screening. È proprio questo il valore aggiunto di “Spiagge della Salute”: costruire una sanità più vicina alle persone, capace di parlare un linguaggio semplice e di raggiungere i cittadini nei luoghi che frequentano abitualmente. La spiaggia diventa così non soltanto uno spazio dedicato al relax e alle vacanze, ma anche un luogo di educazione sanitaria e di promozione della salute.
Perché la prevenzione più efficace è quella che arriva prima della malattia. E se per incontrare le persone bisogna camminare sulla sabbia, allora la salute può tranquillamente indossare un costume da bagno e affacciarsi sul mare.

