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Kiev sotto assedio, esplosioni in tutta l’Ucraina. Polonia chiude lo spazio aereo

Una delle notti più dure dall’inizio della guerra in Ucraina. Dalla mezzanotte alle prime luci dell’alba, la Russia ha lanciato un massiccio attacco aereo contro diverse città ucraine, colpendo obiettivi civili e infrastrutture strategiche. Secondo le autorità locali, l’offensiva ha coinvolto oltre 500 droni di tipo Shahed e più di 40 missili lanciati da bombardieri pesanti Tu-95.

Le esplosioni hanno illuminato il cielo di Kiev, dove interi quartieri sono stati svegliati dalle sirene antiaeree e dai colpi della contraerea. Nella capitale, un palazzo di cinque piani è stato parzialmente distrutto e si registrano almeno due morti e dieci feriti, anche se il bilancio è ancora provvisorio. “Un altro vile attacco della Russia mentre la gente dormiva”, ha denunciato il ministro degli Esteri ucraino Andriy Sybiga. Oltre a Kiev, i raid hanno colpito le regioni di Zaporizhzhia, Khmelnytskyi, Sumy, Mykolaiv, Černihiv e Odessa. A Zaporizhzhia una scuola è stata gravemente danneggiata e un incendio ha distrutto parte di un complesso residenziale. A Fastiv, un panificio è stato colpito causando il ferimento di cinque lavoratori. Il presidente Volodymyr Zelensky ha denunciato la brutalità dell’offensiva: “Sono stati colpiti condomini, una fabbrica di gomma e infrastrutture civili. L’Europa deve capire che questi attacchi non riguardano solo l’Ucraina: Putin sta testando le difese occidentali”.

L’attacco russo ha avuto immediate ripercussioni anche in Polonia. Varsavia ha chiuso per alcune ore lo spazio aereo nei pressi delle città sudorientali di Lublino e Rzeszów, sollevando in volo caccia militari. Anche aerei Nato alleati hanno sorvolato i confini per sorvegliare eventuali sconfinamenti. Le autorità polacche hanno spiegato che la decisione è stata presa “a causa di attività militare non programmata legata alla sicurezza dello Stato”. Una misura precauzionale, soprattutto dopo l’episodio del 10 settembre, quando droni russi avevano violato lo spazio aereo polacco ed erano stati abbattuti.

Zelensky ha messo in guardia i partner europei: “Vediamo una coreografia di questi voli. Non riguardano solo l’Ucraina, ma anche la Polonia, i Paesi baltici, la Romania e perfino la Svezia. L’Italia potrebbe essere la prossima”. Il leader ucraino teme che Mosca stia deliberatamente testando i sistemi di difesa occidentali per minare il sostegno alla resistenza di Kiev. Secondo le prime stime, l’attacco della scorsa notte ha provocato almeno quattro vittime accertate e decine di feriti, ma il bilancio è destinato a salire. Le forze di difesa ucraine affermano di aver abbattuto la maggior parte dei droni, ma l’impatto delle esplosioni sui centri abitati resta devastante.

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