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Cronaca

Napoli, agguato a Capodimonte: ucciso il 33enne Umberto Russo

Agguato mortale questa mattina a Napoli. Poco dopo le 9.30, nei pressi di Porta Miano, uno degli ingressi al Bosco di Capodimonte, il 33enne Umberto Russo è stato raggiunto da una raffica di colpi mentre si trovava in auto. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato soccorso dal 118 e trasportato d’urgenza all’ospedale Cardarelli, dove è deceduto poco dopo per la gravità delle ferite. La sparatoria è avvenuta in pieno giorno, in un’area frequentata da turisti, famiglie e sportivi diretti al Bosco di Capodimonte e alla Reggia. La dinamica è ancora da chiarire, ma i sicari avrebbero agito con determinazione, esplodendo diversi colpi contro la vettura della vittima. Russo era già sopravvissuto a un agguato nel 2025, in via Lazio.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia Vomero, insieme agli specialisti della scientifica e della balistica, che hanno avviato i rilievi per ricostruire la scena del crimine. Nelle ore precedenti, un altro episodio di violenza aveva interessato la città: ai Quartieri Spagnoli era stato rinvenuto in strada un bossolo calibro 9, ma secondo le prime verifiche i due fatti non sarebbero collegati. Il prefetto di Napoli, Michele Di Bari, ha espresso ferma condanna per l’omicidio, annunciando il rafforzamento immediato dei servizi di controllo e vigilanza in città. “L’impegno delle Forze dell’Ordine – ha sottolineato – prosegue senza sosta, con operazioni ad alto impatto volte a contrastare i fenomeni criminali più diffusi e a restituire sicurezza ai cittadini”. L’episodio sarà oggetto di un approfondimento nel prossimo Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

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