IL Napoli B crolla in Olanda
NAPOLI (di Cristina Accardo) – Secondo turno di Europa League ed il Napoli vola in Olanda per affrontare il Psv, terza in classifica in campionato e testa di serie del girone. Vittorioso da 20 partite sul proprio campo, Mazzarri si affida nuovamente ad un turn over: dieci undicesimi diversi dalla squadra vincente a Marassi domenica. Ma questa volta l’impiego delle seconde linee non danno alla squadra la stessa forza e capacità, come nella prima gara di esordio al San Paolo. Finisce così 3 a 0 per gli olandesi, con gli azzurri che rimediano la prima sconfitta da inizio stagione.
Le formazioni – PSV Eindhoven: Waterman, Hutchinson, Derijck, Marcelo, Bouma, van Bommel, Toivonen, Strootman, Narsingh, Lens, Mertens.
Napoli: Rosati, Cannavaro, Fernandez, Aronica, Mesto, Dzemaili, Donadel, El Kaddouri (1′ st Cavani), Dossena (27′ st Zuniga), Insigne (17′ st Pandev), Vargas
In campo – Mancanza di concentrazione o turn over eccessivo contro una squadra valida e motivata come il Psv; il Napoli parte sotto tono contro gli olandesi. Rosati è chiamato dai primi minuti a vari interventi importanti: al 6’ con i pugni ancticipa su Toivonen. Su capovolgimento di fronte ad essere pericoloso è Insigne, fermato dal portiere olandese. Dopo il primo quarto d’ora il Psv incalza ed al 19’ su errore di Rosati in uscita, trova il gol con Lens. Al 35’ ancora Rosati respinge di piede su un diagonale da pochi metri di Hutchinson . A pochi minuti dal termine il raddoppio del Psv con Mertens ed il suo destro al volo. Alla ripresa entra Cavani, l’attacco azzurro ha più brio, ma il gol tarda ad arrivare; allora ci pensano gli olandesi a decidere la gara, con la rete del 3 a 0 di Marcelo. Gli ingressi Zuniga e Pandev non cambiano volto alla partita; finisce 3 a 0 con Napoli e Psv insieme al secondo posto del girone F, con 3 punti; in testa il Dnipro con 6 punti; ultimo Aik Solna.
