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World Urban Forum, la sesta edizione alla mostra d’Oltremare

NAPOLI – Oltre 130 stand, 10mila mq di sale per conferenze, 30 sale per meeting, delegati e autorita’ scientifiche e di governo da tutte le parti del mondo. E’ pronta a partire la sesta edizione del World Urban Forum che sara’ aperta ufficialmente il 3 settembre nella Mostra d’Oltremare di Napoli, in questi giorni un immenso cantiere pulsante pronto a diventare, ha dichiarato il presidente Nando Morra, “la citta’ del World Urban Forum e quindi delle Nazioni Unite, una piccola capitale del mondo”. Ana Moreno, portavoce di Un-Habitat, l’agenzia delle Nazioni Unite organizzatrice del World Urban Forum ha spiegato la scelta del capoluogo partenopeo per ospitare la sesta edizione della rassegna dopo Nairobi, Barcellona, Vancouver, Nianjing e Rio de Janeiro. “Napoli – ha detto – e’ una citta’ ricca di sfide simili a quelle di tutte le citta’ del mondo ed e’ per questo che siamo qui. Napoli ha sempre affrontanto le sue sfide, non solo economiche ma anche relative a disastri naturali. E’ un buon posto per discutere e sono sicura che la partecipazione della citta’ sara’ ottima”. Per la prima volta gran parte degli spazi che ospiteranno il World Urban Forum saranno aperti al pubblico: a tal proposito Moreno ha invitato i cittadini napoletani “a vedere come immaginiamo o crediamo debba essere il futuro delle citta’”. Moreno si e’ detta “grata alle istituzioni per lo sforzo compiuto per ospitarci, abbiamo lavorato tutti duramente nell’ultimo anno. Sara’ interessante vedere che impatto avra’ l’evento sull’economia futura della citta’ che ha un potenziale incredibile”.

L’assessore all’Urbanistica del Comune di Napoli, Luigi De Falco, ha spiegato che “i grandi eventi non sono mai fini a se stessi ma hanno una finalita’ che e’ quella di trasmettere un segnale culturale alla citta’ e a chi partecipa. Anche eventi come la vela e il tennis hanno un contenuto culturale. In questo caso questo contenuto e’ piu’ elevato per l’opportunita’ di confrontare le esperienze delle citta’ e di fare un ragionamento politico che prescinde dagli schieramenti ma che sia legato a una riflessione di livello mondiale che siamo chiamati a fare per il futuro delle nostre citta’ e dei nostri territori”. Tra i vari temi che sarano affrontati in occasione delle sessioni del World Urban Forum, uno e’ particolarmente caro alla citta’ ospitante, la trasformazione da Provincia a Citta’ metropolitana che riguardera’ 10 attuali Province tra cui Napoli. Il dibattito si terra’ martedi’ 4 settembre alla presenza del ministro per la Pubblica amministrazione e la semplificazione Filippo Patroni Griffi e dei presidenti delle Province di Bari, Bologna, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Reggio Calabria, Roma, Torino e Venezia.

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