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Cronaca

«Stop ai B&B e più Case per i Residenti», la petizione degli attivisti

Il Comune di Napoli ha presentato ieri un nuovo documento strategico che porterà alla definizione del Piano urbanistico, suscitando immediate reazioni da parte degli attivisti della campagna “Resta abitante”. Questi ultimi hanno lanciato una petizione per chiedere all’Amministrazione Manfredi di frenare la proliferazione di strutture ricettive nel centro storico della città, a favore di una maggiore disponibilità di abitazioni per i residenti.

Gli attivisti della campagna “Resta abitante”, rappresentati da Alfonso De Vito, hanno avviato una petizione per chiedere una regolamentazione più rigorosa delle case vacanza e degli affitti brevi. “Abbiamo comunicato l’avvio della petizione cittadina per chiedere una regolamentazione e una limitazione chiara alle case vacanza e agli affitti brevi, così da frenare la bolla speculativa che sta mettendo in ginocchio il diritto alla casa di famiglie, precari e studenti,” ha dichiarato De Vito. Negli ultimi dieci anni, la città di Napoli ha assistito a una crescente turisticazione, con un aumento significativo delle strutture ricettive come affittacamere e B&B.

Questo fenomeno ha portato a una riduzione delle case disponibili per i residenti e a un aumento degli sfratti, costringendo molte famiglie, lavoratori precari e studenti ad abbandonare il centro storico.

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