Serie A: l’analisi sulla 8^ giornata
NAPOLI (di Luigi Tomasone) – L’ottava giornata della serie A, passata in secondo piano per i tragici fatti di Sepang, lascia spunti interessanti. Uno di questi è senza dubbio la conferma dell’ Udinese ai piani alti della classifica, ora infatti i bianconeri friulani sono soli in vetta e ciò non accadeva da ben 11 anni. Ciò che sorprende è la compattezza difensiva della squadra di Guidolin che ha la miglior retroguardia del torneo con un solo gol al passivo: Benatia, Danilo e Domizzi si stanno rivelando un muro invalicabile, non solo in Italia ma anche in Europa League, dove i friulani sono in testa al girone.
Pazzo Milan a Lecce: dato per spacciato al 45′, sotto 3-0, è stato capace di ribaltare il risultato e imporsi per 4-3 al Via del Mare con Boateng mattatore, autore di 3 gol in 16 min. A onor del vero bisogna dire che Peruzzo e l’assistente hanno sbagliato tutto quanto c’era da sbagliare, col risultato che dei 7 gol segnati solo 2 sono regolari, il primo dei salentini e quello di Yepes. Nonostante ciò, bella la risposta dei rossoneri a un disastroso primo tempo, grazie anche ad una panchina di qualità che la inquadrano forse ancora come la squadra da battere.
Panchina di qualità che sembra non avere ancora l’Inter, tra infortunati e scommesse varie giocano sempre gli stessi, con l’eccezione del ritrovato Thiago Motta davvero indispensabile in mediana. Se tra le fila dei cugini sono subentrati gente del calibro di Aquilani e Boateng, a S.Siro contro un Chievo spento sono entrati Castaignos e Obi, a dimostrazione di come siano ormai cambiati i tempi nella società di Corso Vittorio Emanuele. Nonostante ciò, la squadra ha vinto la seconda partita consecutiva, ancora per 1-0, dunque ancora non subendo gol, anzi ieri non ha sofferto nulla, con la coppia Lucio-Chivu davvero attenta, e con il brasiliano che sembra si sia calmato con le sue cavalcate suicida.
La Juventus continua a steccare: due volte in vantaggio, si fa rimontare da un Genoa coraggioso e ben messo in campo da Malesani, causa anche gli errori grossolani dei centrali bianconeri, tra cui un Chiellini irriconoscibile. Martedi allo Juventus Stadium arriverà la Fiorentina, un banco di prova dunque importante per gli uomini di Conte, ancora alla ricerca di una identità tattica.
Il Napoli non sa più vincere. Ennesimo stop contro una squadra decisamente alla portata, seppure la trasferta di Cagliari è da sempre molto insidiosa. Vince la noia al Sant’Elia, da segnalare soltanto i 2 legni del cagliari e quello di Santana, che forse avrebbero cambiato la storia dell’incontro: alla fine un pareggio che sembra accontentare entrambe le formazioni. Mercoledì a Napoli di scena l’Udinese dei miracoli, si prospetta una partita molto accesa con gli azzurri vogliosi di tornare a festeggiare.
