Serie A: la 12^ giornata
NAPOLI (di Luigi Tomasone) – Dopo la sosta per le nazionali, la dodicesima giornata di serie A conferma lo stato di grazia di Juve e Lazio e la scarsezza di arbitri e guardalinee. Sì perché gli errori di valutazione quest’anno come non mai dopo calciopoli sembrano condizionare l’andamento del campionato. I nostri direttori di gara e i loro assistenti sembrano davvero non essere all’altezza di tali palcoscenici, nonostante alcuni di essi siano addirittura internazionali; ci auguriamo ai fini di una maggiore credibilità delle partite che il designatore prenda degli opportuni provvedimenti perché così non si può andare avanti. Vorremmo tanto parlare solo di gol, pali e traverse ma inevitabilmente ogni domenica si finisce con l’aprire il capitolo “orrori arbitrali”. Orrori che si sono verificati puntualmente anche sabato, in due gare importanti come Fiorentina-Milan e Napoli-Lazio, entrambe terminate sullo 0-0 e segnate da grosse sviste. A Firenze, Delio Rossi alla sua prima da allenatore viola strappa un punto d’oro perché i rossoneri hanno avuto molte occasioni, se poi ci si mettono anche pali e gol annullati ingiustamente (Seedorf) può scapparci il pareggio. Il Napoli non riesce a sfatare il tabù della gara pre-champions, e anche stavolta rimedia solo 1 punto. Gli azzurri però sono stati molto sfortunati nella ripresa, anche per il gol incredibilmente annullato, e hanno trovato in Marchetti una vera e propria saracinesca: migliore in campo senza alcun dubbio il portiere ex cagliari che ben presto, di questo passo, tornerà in nazionale. La Juve non si ferma più. Schiantato anche il Palermo, anche se i rosanero in versione trasferta sono davvero poca cosa. Un secco 3-0 che conferma la leadership dei bianconeri nel torneo, e sabato c’è la Lazio: si parla già di sfida scudetto. La Roma soffre ma batte il Lecce 2-1 nel posticipo. Questa partita sarà ricordata per lo spettacolare gol in rovesciata di Osvaldo, che sarebbe valso il 3-1 se non fosse stato annullato per offside, ancora una volta inesistente e semplice da vedere. Un gol simile, e sempre regolare, fu annullato qualche domenica fa a Meggiorini in Lecce-Novara. L’Inter torna finalmente alla vittoria e agguanta la doppia cifra in classifica, certamente meglio da vedere agli occhi dei tifosi. Dopo un brutto primo tempo, nella ripresa, senza Sneijder messo ko da uno stiramento (ne avrà per un mesetto) i giovani Coutinho e Alvarez cambiano la partita. Sblocca Motta su azione di calcio piazzato, ma il brasiliano è in netto fuorigioco non visto, raddoppia il piccolo trequartista con un del destro da fuori. I nerazzurri hanno mostrato miglioramenti sul piano atletico e sembra comincino a sbocciare i giovani talenti a disposizione di Ranieri, che in questa ottica potrebbe decidere di adottare definitivamente il 4-2-3-1 che ha ben figurato nel secondo tempo di sabato.

