Serena Dandini, la conduttrice di Parla con me verso La7

ROMA – La Rai potrebbe perdere un’altra trasmissione di successo. Si infittiscono infatti le voci di un possibile passaggio di Serena Dandini a La7, dove da ottobre arriverà da Rai3 anche il nuovo direttore di rete Paolo Ruffini.
A quanto si apprende da ambienti vicini alprogramma, ci sono stati contatti con La7 e sarebbe in corso una trattativa, dal momento che alla Rai ora sarebbe tutto fermo, nonostante l’impegno dello stesso Ruffini per garantire la partenza della trasmissione della dandini, Parla con me. Sarebbe stata congelata anche la matricola della trasmissione e con Fandango, produttore del programma, non ci sarebbe stata alcuna trattativa economica. Visto che, nella migliore delle ipotesi, il programma partirebbe ad ottobre è plausibile che in queste circostanze lo staff storico della trasmissione si guardi intorno. Prima della pausa estiva, la direzione generale della Rai si era impegnata a portare il contratto con la Fandango sul tavolo del primo cda post ferie, previsto il 7 settembre. L’orientamento emerso al vertice dell’azienda era comunque quello di modificare il format, proprio per superare gli ostacoli legati alla produzione esterna, in linea con la nuova politica di Viale Mazzini di valorizzare le risorse interne.
«Sto lavorando solo e soltanto per Rai3 e per i suoi programmi, e per avere ancora in onda Serena Dandini con la sua trasmissione Parla con me. Sono ancora il direttore di questa rete fino al 10 ottobre», ha detto Ruffini, raggiunto telefonicamente dall’agenzia Ansa all’estero. «Anche in questi giorni in cui mi trovo in vacanza ho lavorato per Rai3 – ribadisce – e a La7 entrerò in carica solo il 10 ottobre». Alla domanda se sia a conoscenza di una trattativa per un passaggio della conduttrice di Parla con me alla rete di Telecom Italia Media, Ruffini risponde: «Non ne so nulla: fino ad oggi ho lavorato affinchè il programma andasse in onda entro i termini previsti ovvero il 27 settembre». Intanto sarebbe però maturata la possibilità di uno slittamento della messa in onda di Parla con me legato al rinvio della gara per la realizzazione della nuova scenografia del programma.
«Al di la delle parole di Ruffini, la vicenda Dandini dimostra che le preoccupazioni che avevamo manifestato al momento dell’annuncio del passaggio a La 7 erano più che fondate – ha commentato Matteo Orfini, responsabile cultura del Pd -. Come si fa a ritardare mesi la nomina di un nuovo direttore quando il vecchio è destinato a dirigere la tv concorrente? Ma soprattutto quali sono le ragioni di questo ritardo che ha il solo risultato di indebolire l’azienda? La Rai acceleri i tempi e dia al più presto a Rai 3 un nuovo direttore. Non si può rimanere in questa situazione fino al 10 ottobre».
«Non sappiamo se anche la Dandini se ne andrà dalla Rai. Sappiamo che il suo nome stava nell’elenco di Trani e che la sua testa era stata più volte reclamata dai mazzieri del conflitto di interessi. Se dovesse andarsene non sarà una libera scelta ma una espulsione deliberata». Lo scrivono in una nota il portavoce di Articolo21 Giuseppe Giulietti e il senatore Pd Vincenzo Vita che aggiungono: «Di sicuro non serviranno i testi vecchi e nuovi delle intercettazioni per individuare i mandanti e gli esecutori». (Il Mattino)
