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Secondo tempo in rimonta, il Napoli supera il Lecce 2 a 1

di Cristina Accardo

Partita a due facce quella dell’anticipo tra Napoli Lecce al Diego Armando Maradona, terminata con la vittoria azzurra in rimonta per 2 a 1. Parte bene il Lecce di Di Francesco che gelato il Maradona dopo soli 3 minuti con Siebert che approfitta di una disattenzione della difesa azzurra e di un’uscita non perfetta di Meret. Il Napoli faticata a reagire, con un centrocampo (Anguissa-Gilmour) apparso inizialmente lento nel fare filtro contro le ripartenze veloci di Banda e Pierotti. Nel secondo tempo, Conte cambia le carte in tavola: ad inizio ripresa inserisce McTominay ed Elmas (e successivamente De Bruyne) per dare più qualità e sostanza ed i risultati non tardano a venire. Il pareggio arriva dopo un solo minuto dall’inizio del secondo tempo con Hojlund, mentre il raddoppio arriva con Politano che si conferma l’uomo più in forma del momento. Brividi nei minuti finali quando Lameck Banda si è accasciato al suolo per un improvviso malore, ma le notizie successive hanno rassicurato tutti. Con questa vittoria, il Napoli consolida il terzo posto e si porta a una sola lunghezza dal Milan secondo in classifica.

Gli undici in campo:
NAPOLI (3-4-3): Meret; Beukema, Buongiorno, Olivera; Politano, Anguissa, Gilmour, Spinazzola; Elmas, Hojlund, Alisson Santos.All. Conte
LECCE (4-3-3): Falcone; Danilo Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Ngom, Ramadani, Coulibaly; Pierotti, Stulic, Banda. All. Di Francesco.

Il primo tempo: Al 3’ il Lecce gela lo stadio con Siebert che, sugli sviluppi di un corner, trova il tempo giusto per battere Meret di testa, 0 a 1. Partenza shock per i partenopei, che provano a reagire subito al 10’ con un’incursione di Alisson, ma Falcone è attento e blocca a terra. Il Lecce non sta a guardare e al 18’ impensierisce ancora la difesa azzurra con una ripartenza veloce di Banda, il cui diagonale sibila vicino al palo. Partita intensa e agonistica, al 29’ è Hojlund a liberarsi in area giallorossa dopo uno scambio con Elmas, ma la sua conclusione finisce di poco a lato. Grande occasione Napoli al 38’: cross teso di Politano per la testa di Vergara, che schiaccia bene ma trova l’opposizione prodigiosa di Falcone in angolo. Al 44’ brivido per il Napoli: Juan Jesus deve immolarsi in scivolata per anticipare Stulic pronto a ribadire in rete un pallone vagante. Dopo un minuto di recupero, le squadre vanno negli spogliatoi sul vantaggio ospite.

Il secondo tempo: Il Napoli rientra dagli spogliatoi determinato e al 46’ il Maradona esplode: Hojlund, imbeccato perfettamente da un cross di Politano, svetta più in alto di tutti e supera Falcone, 1 a 1. Al 54’ è ancora il danese a sfiorare il raddoppio, ma il suo colpo di testa su corner di Elmas finisce alto di un soffio. Il Lecce prova a scuotersi al 62’ con una conclusione improvvisa di Ramadani dalla distanza che Meret. Il sorpasso azzurro arriva al 67’: azione insistita di Politano sulla destra che calcia di precisione sul secondo palo che non lascia scampo a Falcone, 2 a 1. Il Napoli insiste e al 75’ Alisson colpisce la traversa con un tiro a giro dal limite dell’area. Grande apprensione all’87’: Banda si accascia a terra per un malore improvviso, gioco fermo per sei lunghi minuti tra il silenzio del pubblico e l’intervento dei medici. Dopo la ripresa, il Lecce tenta l’assalto disperato nel recupero con Stulic, ma Buongiorno mura ogni tentativo. Al triplice fischio è festa azzurra.

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