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Sciame sismico ai Campi Flegrei: scossa di magnitudo 4.4, la più forte degli ultimi 40 anni

Una notte di terrore per i residenti dei Campi Flegrei, dove una serie di scosse sismiche ha fatto tremare la terra, culminando in un terremoto di magnitudo 4.4 alle ore 20:10 del 20 maggio. Questo evento rappresenta la scossa più forte degli ultimi 40 anni, dopo la crisi bradisismica degli anni Ottanta.

Dettagli e sequenza delle scosse

La scossa principale di magnitudo 4.4, registrata a una profondità di 3 km nella zona Solfatara, è stata preceduta da un evento sismico di magnitudo 3.5 e seguita da altre scosse di magnitudo 3.9 e 3.6. L’intensa attività sismica ha causato danni considerevoli in diverse aree.

Danni e interventi

A Pozzuoli, due palazzi sono stati evacuati per precauzione. Diversi edifici hanno riportato crepe e la caduta di cornicioni, rendendo necessario l’intervento immediato dei Vigili del Fuoco per valutare la stabilità delle strutture. Movimenti franosi sono stati segnalati nella zona di Arco Felice, aggiungendo ulteriori preoccupazioni per la sicurezza dei residenti.

Misure preventive e chiusura delle scuole

A seguito degli eventi sismici, oggi le scuole sono rimaste chiuse a Pozzuoli, Bacoli, Quarto, Monte di Procida, in alcuni quartieri di Napoli (soprattutto nella zona occidentale) e in altri comuni flegrei, come misura precauzionale per garantire la sicurezza degli studenti e del personale scolastico.

Risposta delle autorità

Questa mattina, è stato convocato un tavolo di emergenza in Prefettura per coordinare gli interventi e valutare la situazione. Il sindaco metropolitano, Gaetano Manfredi, terrà una conferenza stampa per fare il punto della situazione e informare la cittadinanza sulle misure adottate e sui prossimi passi da seguire.

Appello alla calma

Le autorità locali invitano i cittadini a mantenere la calma e a seguire le indicazioni delle forze dell’ordine e dei servizi di emergenza. È fondamentale rimanere informati attraverso i canali ufficiali e adottare comportamenti prudenziali per garantire la propria sicurezza e quella degli altri.

Conclusioni

La sequenza sismica che ha colpito i Campi Flegrei ha riportato alla memoria dei residenti i momenti difficili della crisi bradisismica degli anni Ottanta. Tuttavia, grazie all’esperienza acquisita e alla pronta risposta delle autorità, si stanno mettendo in atto tutte le misure necessarie per gestire l’emergenza e minimizzare i rischi per la popolazione.

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