[IL VIDEO ]Scampia riparte dai libri: «Scampia Trip – 15 anni dopo», approda in tv
È stato presentato ieri a TV Luna il nuovo progetto editoriale che nasce nel cuore di Scampia e intreccia cultura, impegno sociale e inserimento lavorativo. Il progetto editoriale è orientato a dare voce alle periferie e a creare opportunità per detenuti attraverso percorsi di reinserimento.
Tra le voci che animano il volume emergono storie profondamente legate al territorio, come quella della giornalista Melina Chiapparino, da anni impegnata nel raccontare le dinamiche sociali e culturali di Napoli. Il suo contributo nasce da un lavoro sul campo fatto di ascolto e presenza, restituendo uno sguardo attento alle trasformazioni di Scampia e alle energie positive spesso ignorate dal racconto dominante. Attraverso la scrittura, Chiapparino costruisce un ponte tra cronaca e impegno civile, dando spazio alle storie di riscatto e alle pratiche quotidiane di cambiamento
Accanto a lei, il racconto di Angelo Palumbo, educatore e insegnante, testimonia il valore dell’azione educativa nei contesti più complessi. Il suo lavoro quotidiano con i giovani del quartiere si traduce in percorsi di crescita, inclusione e consapevolezza, dove la scuola diventa un presidio fondamentale contro l’emarginazione. Nel libro, la sua esperienza si fa narrazione concreta di un impegno che passa attraverso relazioni, ascolto e costruzione di opportunità, contribuendo a delineare una Scampia viva e in trasformazione.
Il debutto editoriale è s ll’uscita di Scampia Trip – 15 anni dopo, un’antologia che raccoglie racconti e reportage fotografici capaci di restituire un’immagine complessa e autentica del quartiere. L’opera si allontana dagli stereotipi mediatici e racconta le trasformazioni di Scampia, oggi riconosciuto come uno dei più attivi laboratori sociali d’Europa.
Lotto P Edizioni nasce nel Lotto P, nelle cosiddette “case dei puffi”, con l’obiettivo di trasformare la produzione culturale in uno strumento di riscatto e riappropriazione sociale, valorizzando beni comuni e confiscati. Un progetto che affida ai libri il compito di raccontare il cambiamento dal basso e di costruire nuove opportunità.

