Raiz torna sul palco tra musica e sketch: cinque giorni di spettacoli per sostenere la ricerca sul cancro
Torna in scena uno spettacolo che mescola parola, musica e impegno civile: da mercoledì 22 a domenica 26 aprile va in scena un recital tra sketch e musica dal vivo, capace di unire intrattenimento e solidarietà. Protagonista è Raiz, storico leader degli Almamegretta, che porta sul palco un format originale in cui ironia, narrazione e suoni si intrecciano in modo fluido.
Lo show si presenta come un viaggio artistico che alterna momenti di leggerezza a passaggi più intensi, con sketch che raccontano il quotidiano e brani eseguiti dal vivo che richiamano le atmosfere dub e mediterranee che hanno reso celebre la band napoletana. La cifra stilistica è quella di sempre: contaminazione, sperimentazione e un forte legame con il territorio.
Ma l’appuntamento non è solo spettacolo. L’iniziativa nasce infatti con l’obiettivo di sostenere la ricerca sul cancro, confermando il valore sociale della cultura come strumento di sensibilizzazione e partecipazione. Parte del ricavato sarà destinato a progetti scientifici, in un connubio virtuoso tra arte e solidarietà.
Parallelamente, ripartono anche gli “Esercizi di fantasia”, laboratorio creativo che coinvolge il pubblico in esperienze partecipative, e proseguono gli incontri di RiSoNa, rassegna che promuove dialoghi e approfondimenti tra musica, cultura e impegno civile. Un calendario fitto che arricchisce ulteriormente la proposta culturale dei giorni in programma.
Cinque giorni di eventi, dunque, che trasformano il palcoscenico in uno spazio di condivisione, dove lo spettacolo diventa occasione di riflessione e la musica si fa veicolo di messaggi importanti. Un’iniziativa che punta a lasciare il segno, dentro e fuori la scena.
Lo show si presenta come un viaggio artistico che alterna momenti di leggerezza a passaggi più intensi, con sketch che raccontano il quotidiano e brani eseguiti dal vivo che richiamano le atmosfere dub e mediterranee che hanno reso celebre la band napoletana. La cifra stilistica è quella di sempre: contaminazione, sperimentazione e un forte legame con il territorio.
Ma l’appuntamento non è solo spettacolo. L’iniziativa nasce infatti con l’obiettivo di sostenere la ricerca sul cancro, confermando il valore sociale della cultura come strumento di sensibilizzazione e partecipazione. Parte del ricavato sarà destinato a progetti scientifici, in un connubio virtuoso tra arte e solidarietà.
Parallelamente, ripartono anche gli “Esercizi di fantasia”, laboratorio creativo che coinvolge il pubblico in esperienze partecipative, e proseguono gli incontri di RiSoNa, rassegna che promuove dialoghi e approfondimenti tra musica, cultura e impegno civile. Un calendario fitto che arricchisce ulteriormente la proposta culturale dei giorni in programma.
Cinque giorni di eventi, dunque, che trasformano il palcoscenico in uno spazio di condivisione, dove lo spettacolo diventa occasione di riflessione e la musica si fa veicolo di messaggi importanti. Un’iniziativa che punta a lasciare il segno, dentro e fuori la scena.

