Rom, smantellata barraccopoli al centro
NAPOLI – Per l’assessore al Welfare del Comune di Napoli, lo sgombero della Marinella rappresenta “una svolta nelle politiche cittadine di accoglienza” che corrispondono “maggiormente ai bisogni della comunità rom ed alle aspettative della città, oltre a consentire – ha affermato nei giorni scorsi – di risolvere i problemi legati alle drammatiche condizioni abitative delle persone presenti nell’area alle quali sarà offerta, in via temporanea, accoglienza in apposite strutture in attesa che si realizzi compiutamente il piano cittadino che, in linea con il quadro strategico europeo fondato sugli obiettivi dell’integrazione scolastica, dell’inserimento lavorativo, tutela della salute e politiche abitative, prevede la realizzazione di alloggi per superare la logica dei campi-ghetto. In questo modo – ha concluso – oltre a garantire una sistemazione dignitosa ai cittadini rom, sarà restituita l’area al territorio per la definitiva bonifica e riqualificazione finalizzate alla realizzazione del parco”. Intanto l’assessore all’Ambiente della Regione Campania, Giovanni Romano, ha assicurato che il sito della Marinella sarà ripulito a partire dal prossimo lunedì quando sarà avviata la bonifica. “Questa mattina – ha detto Romano – si è svolto un sopralluogo dei tecnici della società finalizzato proprio all’organizzazione di una task-force che libererà la zona dagli ingombranti. Circa 50 persone, tutte dipendenti dell’Astir, avranno il compito di recuperare gli ingombranti, separare i rifiuti per tipologie e depositarli negli appositi big-bag. L’attività – ha spiegato ancora Romano – rientra in un apposito protocollo d’intesa firmato tra l’Astir e il Comune di Napoli che consente alla società di intervenire nelle zone individuate dall’amministrazione cittadina, lasciando al Comune il solo onere dello smaltimento”. Soddisfazione “parziale” è stata, invece, espressa dal presidente del Consiglio provinciale di Napoli, Luigi Rispoli. “Se non partono subito i lavori per realizzazione del parco della Marinella, la baraccopoli potrebbe immediatamente ricostituirsi – ha affermato – ricordando che per la realizzazione del parco l’amministrazione, utilizzando parte dei finanziamenti a valersi sulla misura 5.1 del Pit città di Napoli, ha già stipulato due distinti contratti con la ditta appaltatrice di complessivi 2.448.110 di euro per la realizzazione del parco e la bonifica del sito”.
