Quarta ondata di caldo in arrivo sull’Italia: fino a 40 gradi
Dopo una breve tregua caratterizzata da temperature più miti, l’estate 2026 torna a mostrare il suo volto più estremo. A partire da mercoledì 29 luglio, l’anticiclone africano tornerà a dominare lo scenario meteorologico italiano, dando il via alla quarta ondata di calore della stagione, destinata a protrarsi per circa dieci giorni.
Secondo le previsioni del meteorologo Simone Abelli di Meteo Expert, il progressivo rafforzamento dell’alta pressione favorirà l’afflusso di masse d’aria molto calda dal Nord Africa, coinvolgendo non solo l’Italia ma anche gran parte dell’Europa centro-occidentale. Nel nostro Paese, tuttavia, gli effetti saranno più duraturi e intensi.
Temperature in costante aumento
Le temperature inizieranno a salire già da mercoledì, con valori diffusamente compresi tra i 35 e i 37 gradi. Nel corso del fine settimana il caldo diventerà ancora più intenso, con punte prossime ai 40 gradi in diverse aree della Penisola. Il picco dell’ondata è atteso nella prima settimana di agosto, quando in alcune località i valori potrebbero superare anche questa soglia.
Gli esperti evidenziano come la durata dell’evento possa estendersi fino al 9 agosto, rendendo questa una delle fasi più calde dell’estate.
Le aree più esposte
L’ondata di calore interesserà l’intero territorio nazionale, ma saranno soprattutto le zone interne a registrare le temperature più elevate. La Pianura Padana, le aree lontane dalle coste e le zone interne del Centro-Sud e delle Isole risentiranno maggiormente dell’assenza dell’effetto mitigatore del mare.
Particolare attenzione dovrà essere riservata anche ai grandi centri urbani, dove il fenomeno dell’isola di calore amplifica ulteriormente le temperature. In alcune città del Nord non si esclude la possibilità di nuovi record termici, con valori che potrebbero superare quelli registrati durante la storica estate del 2003.
Temporali limitati ma possibili
Sul fronte delle precipitazioni, la situazione si presenterà generalmente stabile e asciutta. Tra oggi e domani potrebbero persistere condizioni di instabilità sulla Sicilia, legate agli ultimi effetti del precedente passaggio perturbato.
Successivamente, i fenomeni saranno limitati ai cosiddetti temporali di calore, che potranno svilupparsi soprattutto lungo l’arco alpino e la dorsale appenninica durante le ore più calde della giornata. Con l’accumulo di calore e umidità, nella prossima settimana tali fenomeni potrebbero risultare leggermente più frequenti, in particolare sulle regioni settentrionali, senza però interrompere la fase di caldo intenso.
Le raccomandazioni
L’arrivo della nuova ondata di calore rende necessario adottare alcune precauzioni, soprattutto per anziani, bambini e persone fragili. Gli esperti consigliano di evitare l’esposizione al sole nelle ore centrali della giornata, mantenersi adeguatamente idratati e limitare le attività fisiche all’aperto durante i momenti di maggiore afa.
Con una durata stimata di circa dieci giorni e temperature che potrebbero raggiungere o superare i 40 gradi, la quarta ondata di caldo dell’estate 2026 si preannuncia tra le più intense della stagione.
Secondo le previsioni del meteorologo Simone Abelli di Meteo Expert, il progressivo rafforzamento dell’alta pressione favorirà l’afflusso di masse d’aria molto calda dal Nord Africa, coinvolgendo non solo l’Italia ma anche gran parte dell’Europa centro-occidentale. Nel nostro Paese, tuttavia, gli effetti saranno più duraturi e intensi.
Temperature in costante aumento
Le temperature inizieranno a salire già da mercoledì, con valori diffusamente compresi tra i 35 e i 37 gradi. Nel corso del fine settimana il caldo diventerà ancora più intenso, con punte prossime ai 40 gradi in diverse aree della Penisola. Il picco dell’ondata è atteso nella prima settimana di agosto, quando in alcune località i valori potrebbero superare anche questa soglia.
Gli esperti evidenziano come la durata dell’evento possa estendersi fino al 9 agosto, rendendo questa una delle fasi più calde dell’estate.
Le aree più esposte
L’ondata di calore interesserà l’intero territorio nazionale, ma saranno soprattutto le zone interne a registrare le temperature più elevate. La Pianura Padana, le aree lontane dalle coste e le zone interne del Centro-Sud e delle Isole risentiranno maggiormente dell’assenza dell’effetto mitigatore del mare.
Particolare attenzione dovrà essere riservata anche ai grandi centri urbani, dove il fenomeno dell’isola di calore amplifica ulteriormente le temperature. In alcune città del Nord non si esclude la possibilità di nuovi record termici, con valori che potrebbero superare quelli registrati durante la storica estate del 2003.
Temporali limitati ma possibili
Sul fronte delle precipitazioni, la situazione si presenterà generalmente stabile e asciutta. Tra oggi e domani potrebbero persistere condizioni di instabilità sulla Sicilia, legate agli ultimi effetti del precedente passaggio perturbato.
Successivamente, i fenomeni saranno limitati ai cosiddetti temporali di calore, che potranno svilupparsi soprattutto lungo l’arco alpino e la dorsale appenninica durante le ore più calde della giornata. Con l’accumulo di calore e umidità, nella prossima settimana tali fenomeni potrebbero risultare leggermente più frequenti, in particolare sulle regioni settentrionali, senza però interrompere la fase di caldo intenso.
Le raccomandazioni
L’arrivo della nuova ondata di calore rende necessario adottare alcune precauzioni, soprattutto per anziani, bambini e persone fragili. Gli esperti consigliano di evitare l’esposizione al sole nelle ore centrali della giornata, mantenersi adeguatamente idratati e limitare le attività fisiche all’aperto durante i momenti di maggiore afa.
Con una durata stimata di circa dieci giorni e temperature che potrebbero raggiungere o superare i 40 gradi, la quarta ondata di caldo dell’estate 2026 si preannuncia tra le più intense della stagione.

