Pronti 35 milioni di euro per i progetti di ecoinnovazione
Entro l’8 settembre 2011 si possono presentare on line le domande per i progetti comunitari di ecoinnovazione relativi a conservazione delle risorse idriche, riciclaggio dei materiali, edifici sostenibili, industria degli alimenti e delle bevande ed imprese verdi.
L’iniziativa CIP Eco-innovazione fa parte del Programma per l’imprenditoria e l’ innovazione che mira a sostenere l’innovazione e la competitività delle piccole e medie imprese, per raggiungere l’obiettivo 2020 che vorrebbe un’Europa più verde. In quest’ottica si avverte la necessità di promuovere l’eco-innovazione non solo sulle tecnologie, ma anche sui processi di business e sui cambiamenti organizzativi. Per questo, anche nel 2011 è possibile presentare progetti per accedere a finanziamenti comunitari di ecoinnovazione, tenendo presente che i fondi “Cip Ecoinnovazione” sono destinati a sostenere nuovi prodotti, servizi e processi che utilizzano minori risorse naturali e producono una minore quantità di rifiuti, meno emissioni e meno agenti inquinanti così da ridurre l’impatto ambientale e contribuire ad un uso ottimale delle risorse. I progetti che per quest’anno avranno la priorità sono relativi a:
ï? Materiali di riciclo. Al centro della politica ambientale dell’UE vi sono i necessari sforzi per ridurre ed evitare gli impatti negativi dei rifiuti sull’ambiente e sulla salute degli uomini. Le azioni da sostenere nell’ambito del bando devono essere finalizzate a: o migliorare la qualità dei materiali di riciclo con la raccolta differenziata ed il trattamento di rifiuti derivati da costruzioni e demolizioni, rifiuti commerciali/industriali, rifiuti potenzialmente riciclabili o riciclabili da apparecchiature elettriche ed elettroniche e veicoli fuori uso; o sviluppo di sistemi innovativi utilizzando materiale riciclato o che facilitino il riciclaggio dei materiali; o innovazioni commerciali per rafforzare la competitività delle industrie di riciclaggio, come nuove strutture di mercato per i prodotti di riciclo, catene di fornitura e di produzione e processi di riciclaggio. ï? Edilizia sostenibile. Le attività di costruzione consumano materie prime più pesanti rispetto a qualsiasi altro settore industriale ma la maggior parte dei prodotti derivanti da demolizioni è riciclabile.
Le azioni da sostenere nell’ambito del bando devono essere finalizzate a:
– sviluppo di prodotti per costruzione e dei relativi processi che riducono il consumo di risorse, compreso un uso maggiore di materiali da costruzione ecocompatibili, un uso ridotto di materie prime, e processi di produzione innovativi che riducono notevolmente l’impatto ambientale delle costruzioni.
ï? Settore alimentare e delle bevande. Il settore in questione ha un alto impatto ambientale e sarà data priorità a quei settori di cibi e bevande a più alto impatto come la carne e derivati, seguiti dai prodotti lattiero-caseari e di altre industrie. Le azioni da sostenere nell’ambito del bando devono essere finalizzate a:
– prodotti più puliti ed innovativi, compresi i metodi di imballaggio e materiali, processi e servizi volti ad una maggiore efficienza delle risorse.
L’utilizzo di materie prime che aumentano l’efficienza delle risorse e la produttività, riducono i rifiuti biodegradabili, e sostengono la transizione verso una bio-economia;
– prodotti puliti e innovativi, processi e servizi volti ad una riduzione delle emissioni di gas di scarico, riduzione dei rifiuti, e/o aumento del riciclaggio dei materiali di recupero.
– nuovi processi di produzione che migliorano il consumo dell’acqua e la sua gestione; o prodotti più puliti, processi e servizi volti a ridurre l’ impatto ambientale del consumo di alimenti e bevande, quali i servizi logistici, di distribuzione ed acquisto.
ï? Acqua. L’acqua è essenziale non solo per usi diretti come la fornitura di acqua potabile e la produzione di energia e di altri prodotti, ma anche per garantire l’integrità degli ecosistemi. L’esaurimento di acqua dolce e l’inquinamento sta diventando sempre più problematico, l’obiettivo di questa priorità è di aumentare la diffusione sul mercato di soluzioni innovative per migliorare l’efficienza e la qualità dell’acqua in diversi settori.
Le azioni da sostenere nell’ambito del bando devono essere finalizzate a:
– Processi di acqua efficiente, prodotti e tecnologie, in particolare acqua senza processi.
– Trattamento delle acque e delle acque reflue: soluzioni che offrono una maggiore efficienza e riduzione dell’ impatto ambientale, per esempio riduzione dell’uso di prodotti chimici;
– Sistemi di distribuzione intelligenti volti al risparmio di acqua, sostanze chimiche, energia e materiali: sistemi innovativi per la misurazione e la regolazione del dosaggio chimico, flusso e tassi di pompaggio;
ï? Aziende più verdi. L’obiettivo di questo settore prioritario è quello di concedere un sostegno alle piccole e medie imprese che organizzano la loro attività con rispetto del verde, migliorando le loro prestazioni rispetto a tutti gli aspetti ambientali e gli impatti sull’ambiente e sul cambiamento climatico.
Le azioni da sostenere nell’ambito del bando devono essere finalizzate a:
– Progettazione, realizzazione e diffusione sul mercato di prodotti e servizi innovativi che consentano di diminuire l’impatto ambientale e consumino meno risorse.
– Sostituzione di materiali con altri a ridotto impatto ambientale e con una maggiore efficienza delle risorse (ad esempio prodotti a base biologica).
– Greening di produzione e processi produttivi puliti di sostegno ambientale, processi innovativi con un alto fattore di replica. o L’innovazione con l’introduzione graduale di ri-produzione di meccanismi e servizi innovativi di riparazione con notevoli benefici ambientali ed un elevato fattore di replica.
La percentuale di finanziamento comunitario è pari al 50% dei costi sostenuti per il progetto e sono considerati ammissibili soltanto i costi direttamente collegati con l’azione innovativa, compresi materiali, processi, tecniche o metodi proposti, (questo vale anche per i costi delle attrezzature e delle infrastrutture). Il termine ultimo per la presentazione delle domande è l’8 settembre 2011, ore 17, mentre la data prevista per la conclusione della valutazione è fissata al gennaio 2012
