Pizze, giochi e clownterapia: a Caivano una giornata speciale per i bambini della casa famiglia “Aura”
Un pomeriggio di sorrisi, leggerezza e solidarietà. È quello che attende i 17 bambini della casa famiglia “Aura” di Caivano, che venerdì 28 novembre alle ore 17 saranno i protagonisti di un evento dedicato interamente a loro. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra alcune realtà del terzo settore da anni impegnate nel sociale: Zeroottantuno Pizzeria Sociale, ideata da Valentino Libro, Carmine Carputo e Francesco Esposito, APS Tutela la Salute, presieduta da Diego Mancini, e Teniamoci per Mano Onlus – Distretto Napoli, rappresentata da Anita Amato. La parola chiave è condivisione: pizze sfornate al momento, giochi, attività pensate per stimolare la socialità, clownterapia e piccoli doni che renderanno più speciale la giornata dei piccoli ospiti della struttura.
«Ogni pizza che sforniamo per queste iniziative è un gesto d’amore – spiega Valentino Libro – perché credo profondamente che il cibo condiviso sia un ponte che avvicina le persone. Aiutare questi bambini è prima di tutto un dovere morale». L’evento si inserisce in un percorso più ampio sostenuto da organizzazioni attive nel campo sociale, sanitario ed educativo. «La nostra missione – sottolinea Diego Mancini – è stare accanto a chi ha bisogno ogni giorno, con azioni concrete. Da anni lavoriamo per promuovere inclusione lavorativa, sostegno alle famiglie in difficoltà e iniziative sociali. Questa giornata è un ulteriore passo nel nostro cammino di vicinanza ai più deboli, perché il benessere nasce dalla solidarietà».
All’interno dell’iniziativa un ruolo fondamentale è affidato alla clownterapia, portata dagli operatori di Teniamoci per Mano Onlus, capaci di trasformare momenti delicati in attimi di gioia e spensieratezza. «Portare la clown-terapia e il clown sociale in realtà più fragili – racconta Anita Amato – significa regalare leggerezza e cura emotiva. La gioia è terapeutica. Lavorare in sinergia con associazioni così sensibili ci permette di amplificare l’impatto positivo sulla vita dei bambini».
«Ogni pizza che sforniamo per queste iniziative è un gesto d’amore – spiega Valentino Libro – perché credo profondamente che il cibo condiviso sia un ponte che avvicina le persone. Aiutare questi bambini è prima di tutto un dovere morale». L’evento si inserisce in un percorso più ampio sostenuto da organizzazioni attive nel campo sociale, sanitario ed educativo. «La nostra missione – sottolinea Diego Mancini – è stare accanto a chi ha bisogno ogni giorno, con azioni concrete. Da anni lavoriamo per promuovere inclusione lavorativa, sostegno alle famiglie in difficoltà e iniziative sociali. Questa giornata è un ulteriore passo nel nostro cammino di vicinanza ai più deboli, perché il benessere nasce dalla solidarietà».
All’interno dell’iniziativa un ruolo fondamentale è affidato alla clownterapia, portata dagli operatori di Teniamoci per Mano Onlus, capaci di trasformare momenti delicati in attimi di gioia e spensieratezza. «Portare la clown-terapia e il clown sociale in realtà più fragili – racconta Anita Amato – significa regalare leggerezza e cura emotiva. La gioia è terapeutica. Lavorare in sinergia con associazioni così sensibili ci permette di amplificare l’impatto positivo sulla vita dei bambini».

