Perde il lavoro, tenta il suicidio
CASERTA – Da circa un anno aveva perso il posto di lavoro senza riuscire a trovarne un altro, contraendo nel frattempo parecchi debiti. Cosi’ ieri pomeriggio, L.G. di 43 anni, residente ad Orta di Atella (Caserta), ha provato a farla finita barricandosi nel suo furgone acceso e facendovi affluire tramite un tubicino il gas di scarico: per fortuna e’ stato salvato dagli agenti della Squadra Volante della Questura di Caserta. L’episodio e’ avvenuto nel capoluogo lungo la strada che unisce gli storici quartieri borbonici di San Leucio e della Vaccheria. I poliziotti diretti dal vice questore aggiunto Riccardo Di Vittorio erano intervenuti perche’ allertati da alcuni cittadini che avevano segnalato un uomo intento a sversare illecitamente dei rifiuti ma, una volta sul posto, hanno invece notato un furgone bianco in moto e qualcuno all’interno con il capo reclinato sulla spalliera del sedile, ormai privo di sensi; immediatamente hanno aperto la portiera, che era stata sigillata, trascinando all’esterno il quarantatreenne cui hanno prestato le prime cure. Dopo essersi ripreso, l’uomo ha continuato a ripetere di voler morire, mostrando anche un bigliettino di scuse lasciato alla moglie e ai due figli. Agli agenti ha poi spiegato di aver perso il posto presso una societa’ di Napoli, di essere tuttora disoccupato nonostante i tentativi di trovare un nuovo lavoro e di aver accumulato debiti per poter sopravvivere. ”Non ce la faccio piu”’, ha confidato ai poliziotti. Con il furgone, preso in prestito da un parente, ha raccontato di aver girato senza meta tutta la mattina fino a fermarsi in una strada non troppo trafficata.
