Parlamento UE: Bloccati i tagli ai fondi per giovani e ricerca proposti dai governi di destra
Domani, il Parlamento Europeo sarà al centro di due importanti votazioni: il voto sulla nuova Commissione Europea guidata da Ursula von der Leyen e l’approvazione del bilancio dell’UE per il 2025. Questi temi rappresentano un test cruciale per l’orientamento politico futuro dell’Unione Europea, con le forze di destra e sinistra impegnate in uno scontro serrato.
I deputati europei hanno bloccato i tagli al bilancio proposti dai governi di destra che dominano il Consiglio dell’UE. Il taglio di 1,52 miliardi di euro avrebbe colpito duramente programmi centrali per l’Unione Europea, tra cui Erasmus+, il celebre programma di mobilità studentesca, e Horizon Europe, il principale strumento per il finanziamento della ricerca e dell’innovazione. L’eurodeputato Nicola Zingaretti, del Partito Democratico, ha sottolineato l’importanza del risultato ottenuto: “Abbiamo scongiurato i tagli, ma questo è solo l’antipasto delle battaglie che ci attendono nei prossimi anni”.
Sempre domani, il Parlamento voterà anche per confermare la nuova Commissione Europea. Ursula von der Leyen dovrebbe ottenere la maggioranza semplice necessaria, anche se il sostegno sarà probabilmente più ristretto rispetto alla sua elezione del 2019.
La decisione di affidare una delle sei vicepresidenze della Commissione a Raffaele Fitto, esponente di Fratelli d’Italia e rappresentante del gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei, ha suscitato polemiche. I Verdi europei, così come parte dei Socialisti, hanno annunciato il loro voto contrario, accusando il Partito Popolare Europeo di tradire la “maggioranza pro-europea” in favore di un’alleanza con le forze di destra. L’asse politico dell’UE si sta spostando, con una crescente influenza dei governi di destra nel Consiglio. Questo scenario ha spinto i Socialisti a rafforzare la loro opposizione e a mettere in guardia contro una deriva che potrebbe mettere a rischio i valori progressisti dell’Unione. La parola d’ordine è chiara: vigilanza.

