Papa Francesco: condizioni stabili, ma il recupero resta complesso
Il Vaticano ha fornito nuovi aggiornamenti sulle condizioni di salute di Papa Francesco, ricoverato dal 14 febbraio al Policlinico Gemelli per una polmonite bilaterale. Dopo la crisi respiratoria di ieri, il Pontefice non ha avuto nuove complicazioni, anche se il quadro clinico resta complesso. Secondo fonti vaticane, il Papa ha trascorso una notte tranquilla, ha fatto colazione e letto i quotidiani, segnale positivo della sua ripresa. Tuttavia, la prognosi rimane riservata e saranno necessarie 24/48 ore per escludere il rischio di una nuova infezione. Nonostante la crisi respiratoria, non risultano altri organi coinvolti e Bergoglio non ha febbre.
A causa delle sue condizioni di salute, Papa Francesco non terrà l’Angelus di domenica prossima, ma il messaggio sarà diffuso in forma scritta. Inoltre, per i riti delle Ceneri del 5 marzo, sarà il cardinale Angelo De Donatis, Penitenziere Maggiore, a presiedere le celebrazioni all’Aventino in rappresentanza del Pontefice. Nonostante la pioggia, molti fedeli continuano a radunarsi davanti al Policlinico Gemelli per pregare per la salute di Papa Francesco. Il piazzale dell’ospedale, in particolare l’area sotto la statua di San Giovanni Paolo II, è diventato un punto di ritrovo per chi vuole dimostrare il proprio affetto e vicinanza al Santo Padre. Famiglie, bambini e pellegrini da tutto il mondo hanno lasciato messaggi e omaggi per Bergoglio, testimoniando la profonda devozione nei suoi confronti.
A causa delle sue condizioni di salute, Papa Francesco non terrà l’Angelus di domenica prossima, ma il messaggio sarà diffuso in forma scritta. Inoltre, per i riti delle Ceneri del 5 marzo, sarà il cardinale Angelo De Donatis, Penitenziere Maggiore, a presiedere le celebrazioni all’Aventino in rappresentanza del Pontefice. Nonostante la pioggia, molti fedeli continuano a radunarsi davanti al Policlinico Gemelli per pregare per la salute di Papa Francesco. Il piazzale dell’ospedale, in particolare l’area sotto la statua di San Giovanni Paolo II, è diventato un punto di ritrovo per chi vuole dimostrare il proprio affetto e vicinanza al Santo Padre. Famiglie, bambini e pellegrini da tutto il mondo hanno lasciato messaggi e omaggi per Bergoglio, testimoniando la profonda devozione nei suoi confronti.

