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Napoli Tattoo Expo: oltre 7mila visitatori celebrano l’arte del tatuaggio alla Mostra d’Oltremare

Tre giorni di inchiostro, arte e cultura urbana hanno trasformato la Mostra d’Oltremare nella capitale mondiale del tatuaggio. Con oltre 7.000 visitatori, centinaia di tatuaggi realizzati in diretta, e ptattoo, street art, Napoli Tattoo Expo, Mostra d’Oltremare, chicano style, arte urbanaiù di 500 artisti provenienti da tutto il mondo, la seconda edizione della Napoli Tattoo Expo si conferma un appuntamento imperdibile per appassionati e professionisti del settore.

Organizzata dai noti tatuatori Gabriele Incoronato e Daniele Sannino, la manifestazione ha riunito il meglio del panorama internazionale del tattoo e della street art. In primo piano i maestri del lettering messicano, ma anche artisti dagli Stati Uniti, Corea del Sud e Italia, con una nutrita rappresentanza di talenti napoletani, sempre più protagonisti sulla scena globale. «Il tatuaggio non conosce crisi», ha dichiarato Gabriele Incoronato. “Quella che una volta era un’espressione di ribellione è oggi una vera e propria forma d’arte che affascina ogni tipo di pubblico, dagli avvocati ai musicisti. Tutti vogliono un’opera d’arte sotto pelle”.

Sui corpi dei visitatori sono apparsi volti celebri come quelli di Maradona, De Niro, Tarantino e Mike Tyson, ma anche icone del movimento chicano come la donna pagliaccio e la Vergine Maria, tra i soggetti più richiesti del momento. Contest di tutti gli stili, esibizioni dal vivo e una carrellata di tecniche – dal microrealismo alla black and grey – hanno reso ogni angolo della fiera un piccolo laboratorio di creatività.

Tra i momenti clou, l’arrivo di Cope2, leggenda del writing newyorkese, noto per il suo iconico lettering a bolle. Insieme a lui Pluto, tra i più influenti street writer italiani, ha dato vita a una spettacolare graffiti jam, culminata con la messa all’asta delle opere realizzate dal vivo.

“Abbiamo celebrato il tatuaggio e la street art nella loro forma più nobile – ha sottolineato Daniele Sannino –. Qui si fondono estetica, cultura e innovazione. L’obiettivo è far sì che queste opere possano durare nel tempo, anche grazie al supporto della tecnologia”.

Tra i nomi più applauditi: Keaps, Busterduke, Angel Bastos, Easy Raid da Milano, Rubina Martini da Roma con il suo vibrante microrealismo, e i napoletani Luca Postiglione e Davide Arillo, quest’ultimo con un ritratto di Tarantino inciso sull’avambraccio. Special guest dell’edizione 2025, la svizzera Jessica Vettorelli, maestra dello stile *chicano.

La Napoli Tattoo Expo si conferma quindi molto più di una semplice fiera: è un vero evento culturale che racconta la forza comunicativa dell’arte urbana e del tatuaggio contemporaneo. Un linguaggio visivo capace di unire generazioni, culture e passioni sotto il segno dell’inchiostro.

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