Notizie dall'Italia e dal mondo

spettacolo

Napoli protagonista del nuovo film di Massimiliano Gallo: “L’isola delle donne” tra centro storico, Coroglio e Posillipo

Napoli si trasforma ancora una volta in un set cinematografico. Sono iniziate le riprese di *L’isola delle donne*, il nuovo film diretto da Massimiliano Gallo, attore napoletano di grande successo che qui debutta dietro la macchina da presa. Il progetto, prodotto da Panama Film con il supporto del Ministero della Cultura, si ispira a una storia vera, quella di un gruppo di detenute trasferite dal carcere femminile di Pozzuoli a quello di Nisida. La vicenda è legata anche alla figura del grande Eduardo De Filippo, che da senatore si interessò alle condizioni delle carceri e introdusse il teatro come strumento di riabilitazione per i detenuti.

Le location di Napoli: centro storico, Coroglio e Posillipo

La città di Napoli, con il suo fascino senza tempo e i suoi paesaggi mozzafiato, avrà un ruolo di primo piano in questo lungometraggio. Le riprese sono già partite, con diverse scene girate tra il centro storico e i quartieri più panoramici della città. Tra le location principali troviamo il quartiere di Posillipo e l’area di Coroglio, vicino all’ex Italsider di Bagnoli. Si vocifera che tra i punti scelti per le riprese ci sia anche Piazza Municipio, con lo sfondo scenografico del Maschio Angioino e la Fontana del Nettuno. Un’altra possibile location potrebbe essere via Petrarca, celebre per la sua vista spettacolare sul golfo, dove sono previste scene al crepuscolo che sfruttano la suggestiva luce naturale del tramonto. Particolare attenzione è rivolta a Nisida, piccolo promontorio di Posillipo dove sorge l’istituto di pena minorile. La scelta di Nisida non è casuale: è qui che si concentra parte della storia vera narrata nel film, che racconta il trasferimento delle detenute e le esperienze vissute all’interno del carcere.

Le riprese a Santa Maria Capua Vetere

Il film non si limiterà a Napoli. Alcune scene saranno infatti girate a Santa Maria Capua Vetere, nel casertano, nota per ospitare anch’essa un istituto di pena. Il Comune ha dato il via libera alla produzione per utilizzare diverse zone della città, comprese le strade intorno al Teatro Garibaldi e il Campo Sportivo M. Piccirillo. Anche qui, come a Napoli, la storia del film si intreccia con luoghi simbolici e carichi di storia.

Un omaggio a Napoli e alla sua umanità

«L’isola delle donne» si preannuncia come un’opera intensa e coinvolgente, capace di raccontare storie di sofferenza e speranza, ambientate in luoghi ricchi di bellezza e contraddizioni. Napoli, con i suoi quartieri storici e il suo paesaggio mozzafiato, diventa così non solo uno sfondo, ma un vero e proprio protagonista. Il debutto alla regia di Massimiliano Gallo è già carico di attese, sia per il valore umano della vicenda che per la scelta di portare sul grande schermo un pezzo di storia napoletana, legato a figure come Eduardo De Filippo e all’importanza del teatro come veicolo di cambiamento sociale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.