Napoli, primo intervento in Campania con il robot chirurgico Toumai alla Clinica Mediterranea
Un nuovo passo avanti nella chirurgia robotica arriva a Napoli. Presso la Clinica Mediterranea è stato eseguito per la prima volta in Campania un intervento chirurgico utilizzando il sistema robotico Toumai, una delle tecnologie più avanzate al mondo nel campo della chirurgia mininvasiva.
L’operazione è stata eseguita dall’equipe guidata da Alberto Porcelli, dirigente medico dell’Unità Funzionale di Chirurgia Generale e Oncologica Mininvasiva. L’intervento ha riguardato una condizione particolarmente rara: una colecistectomia per neocolecisti, effettuata con l’ausilio del robot sviluppato dalla società MicroPort MedBot.
Il sistema Toumai rappresenta una delle frontiere più avanzate della chirurgia robotica. Grazie a un sofisticato sistema di visione tridimensionale (3D), il robot consente al chirurgo di operare con immagini estremamente nitide e dettagliate, anche durante le manovre più complesse. A questo si aggiunge un innovativo sistema di stabilizzazione anti-tremore, che permette interventi estremamente precisi e una percezione anatomica più naturale, migliorando l’identificazione dei tessuti e riducendo il margine di errore intraoperatorio.
«Si tratta di un robot che non sostituisce la mano del chirurgo – spiega Porcelli – ma la implementa. Alcuni sistemi monitorano in tempo reale la forza applicata sui tessuti, garantendo maggiore controllo e riducendo il rischio di danni accidentali. Questo consente una chirurgia ancora più delicata e sicura».
Il robot è dotato inoltre di bracci robotici altamente flessibili, in grado di raggiungere anche le aree anatomiche più difficili, assicurando stabilità e controllo millimetrico in ogni fase dell’intervento.
Secondo Marco Patriciello, amministratore delegato della Clinica Mediterranea, l’introduzione di questa tecnologia comporta benefici concreti per i pazienti: «Tra gli aspetti più rilevanti vi sono la riduzione dei tempi operatori, una minore perdita di sangue, un recupero più rapido e un maggiore comfort nel periodo post-operatorio».
Il sistema Toumai è inoltre considerato il robot con il maggior numero di telechirurgie eseguite al mondo. Come sottolinea Giuseppe Marzio, direttore generale della Clinica Mediterranea, questa tecnologia apre scenari completamente nuovi: «Viviamo una nuova era per la chirurgia robotica. La telechirurgia è resa possibile dalle reti 5G, che permettono di operare da remoto con trasferimento dati ad altissima velocità e comunicazione in tempo reale. I migliori chirurghi al mondo possono intervenire su pazienti anche a migliaia di chilometri di distanza».
L’operazione è stata eseguita dall’equipe guidata da Alberto Porcelli, dirigente medico dell’Unità Funzionale di Chirurgia Generale e Oncologica Mininvasiva. L’intervento ha riguardato una condizione particolarmente rara: una colecistectomia per neocolecisti, effettuata con l’ausilio del robot sviluppato dalla società MicroPort MedBot.
Il sistema Toumai rappresenta una delle frontiere più avanzate della chirurgia robotica. Grazie a un sofisticato sistema di visione tridimensionale (3D), il robot consente al chirurgo di operare con immagini estremamente nitide e dettagliate, anche durante le manovre più complesse. A questo si aggiunge un innovativo sistema di stabilizzazione anti-tremore, che permette interventi estremamente precisi e una percezione anatomica più naturale, migliorando l’identificazione dei tessuti e riducendo il margine di errore intraoperatorio.
«Si tratta di un robot che non sostituisce la mano del chirurgo – spiega Porcelli – ma la implementa. Alcuni sistemi monitorano in tempo reale la forza applicata sui tessuti, garantendo maggiore controllo e riducendo il rischio di danni accidentali. Questo consente una chirurgia ancora più delicata e sicura».
Il robot è dotato inoltre di bracci robotici altamente flessibili, in grado di raggiungere anche le aree anatomiche più difficili, assicurando stabilità e controllo millimetrico in ogni fase dell’intervento.
Secondo Marco Patriciello, amministratore delegato della Clinica Mediterranea, l’introduzione di questa tecnologia comporta benefici concreti per i pazienti: «Tra gli aspetti più rilevanti vi sono la riduzione dei tempi operatori, una minore perdita di sangue, un recupero più rapido e un maggiore comfort nel periodo post-operatorio».
Il sistema Toumai è inoltre considerato il robot con il maggior numero di telechirurgie eseguite al mondo. Come sottolinea Giuseppe Marzio, direttore generale della Clinica Mediterranea, questa tecnologia apre scenari completamente nuovi: «Viviamo una nuova era per la chirurgia robotica. La telechirurgia è resa possibile dalle reti 5G, che permettono di operare da remoto con trasferimento dati ad altissima velocità e comunicazione in tempo reale. I migliori chirurghi al mondo possono intervenire su pazienti anche a migliaia di chilometri di distanza».

