Napoli, picchiata artista di strada
NAPOLI (di Antonella Cozzi) – E’ Successo in via Toledo, un’artista di strada picchiata durante uno spettacolo della rassegna di arte di livello internazionale, Ramblas. Un progetto, questo, che prende il nome dai viali pedonali del centro di Barcellona dove si esibiscono artisti di strada, cabarettisti, giocolieri e , volto a sensibilizzare cittadini ed amministratori pubblici e donare alla città di Napoli un respiro d’arte di strada di livello europeo. Marie terese, l’artista di strada è stata brutalmente aggredita dal titolare del negozio Marella in via Toledo, all’angolo di via Santa Brigida, a seguito dell’aggressione è stata trasportata d’urgenza in ospedale per sopraggiunte difficoltà respiratorie . Distrutto anche il materiale di lavoro e una telecamera. E’ questa la città della pizza e del mandolino? Crocevia di etnie diverse e dall’alta socialità, della gente riversa in strada nella calura estiva? Non è questa la città che tutti noi conosciamo e un atto del genere è riprovevole. Va ricordato che agli artisti di strada napoletani non sono garantiti spazi e uno degli obiettivi della rassegna, giunta ormai alla sua terza edizione, è proprio quello di promuovere la realizzazione di un regolamento comunale che riconosca e promuova l’arte di strada in città. La Rambla mira a portare la città di Napoli ad impegnarsi nella legalizzazione di un’attività di grande valore culturale, turistico ed economico e che fin’ora è stata ostacolata per l’assenza di una normativa a riguardo. Un appello è stato lanciato via Facebook dalla scuola napoletana dei madonnari affinché venga istituito un tavolo immediato tra artisti, commercianti e istituzioni dopo questo scandalo tutto napoletano.
