Napoli-Milan 1-0: Politano firma il sorpasso, azzurri soli al secondo posto
di Cristina Accardo
Il Napoli vince lo scontro diretto al Maradona e scavalca il Milan in classifica. Dopo il successo dell’Inter sulla Roma, il big match che chiude la 31ª giornata di Serie A diventa l’occasione d’oro per prendersi il secondo posto in solitaria. In campo c’è molto equilibrio e le due squadre si studiano a lungo: le difese sono prudenti, chiudono ogni spazio, rendendo difficile trovare lo spiraglio giusto. La partita resta bloccata sullo 0-0 per oltre un’ora, fino alla mossa vincente di Conte dalla panchina. Al 75′ il tecnico azzurro cambia e manda in campo Politano. La scelta è azzeccatissima: l’esterno entra e trova subito la zampata dell’1-0 che fa esplodere lo stadio. Sorpasso fatto. Con questi tre punti il Napoli sale a quota 65 e stacca proprio il Milan, che resta fermo a 63. Quando mancano sette giornate alla fine del campionato 2025/2026, gli azzurri blindano il secondo posto. L’obiettivo principale resta la qualificazione in Champions, ma con l’Inter a 72 punti il Napoli resta alla finestra, pronto ad approfittare di ogni possibile scivolone dei nerazzurri.
Gli undici in campo:
Napoli (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Juan Jesus, Buongiorno, Olivera; Gutierrez, Anguissa, Lobotka, Spinazzola; McTominay, De Bruyne; Giovane. Allenatore: Antonio Conte.
Milan (3-5-2): Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Nkunku, Füllkrug. Allenatore: Massimiliano Allegri
Il primo tempo: Prende il via la gara al Maradona: pericoloso il Milan nelle fasi iniziali al 13’ Milinkovic-Savic esce a vuoto su Pavlovic che, di testa non riesce ad inquadrare la porta. Al 23’ tocca al Napoli sfiorare il vantaggio con un grande Spinazzola, a cui manca solo un po’ di fortuna nella conclusione finale che va di poco al lato del palo. Partita equilibrata tra ripartenze e difese che attente a non subire. Al 35’ Nkunku di mancino cerca il primo palo, ma la palla scivola fuori; al 36’ Giovane viene bloccato con un recupero in difesa di Pavlovic. Al 45’ McTominay cerca la giocata con una rovesciata, ma lo scozzese non inquadra lo specchio della porta. Si va negli spogliatoi sul risultato di 0 a 0.
Il secondo tempo: Nella ripresa subito pericoloso il Napoli con Giovane che impegna l’ultimo difensore rossonero in una deviazione in angolo. Al 57’ bel fraseggio tra Spinazzola e De Bruyne che la mette in mezzo dove ci arriva Olivera, ma la sua conclusione va oltre la porta. Napoli più incisivo rispetto agli ospiti, al 72’ Anguissa tenta il colpo con un tiro in porta che, per poco, non beffa il portiere rossonero. Allegri e Conte alle prese con i cambi alla ricerca della mossa vincente per sbloccare il risultato. Per il Napoli entra Politano che, al 79’ mette dentro la rete del vantaggio azzurro di sinistro: è 1 a 0 esplode letteralmente il Maradona. Milan all’assalto nei minuti finali, mentre gli allenatori danno indicazioni ai loro uomini in campo su come gestire le ultime fasi di questo importante match ai fini della classifica.
Il Napoli vince lo scontro diretto al Maradona e scavalca il Milan in classifica. Dopo il successo dell’Inter sulla Roma, il big match che chiude la 31ª giornata di Serie A diventa l’occasione d’oro per prendersi il secondo posto in solitaria. In campo c’è molto equilibrio e le due squadre si studiano a lungo: le difese sono prudenti, chiudono ogni spazio, rendendo difficile trovare lo spiraglio giusto. La partita resta bloccata sullo 0-0 per oltre un’ora, fino alla mossa vincente di Conte dalla panchina. Al 75′ il tecnico azzurro cambia e manda in campo Politano. La scelta è azzeccatissima: l’esterno entra e trova subito la zampata dell’1-0 che fa esplodere lo stadio. Sorpasso fatto. Con questi tre punti il Napoli sale a quota 65 e stacca proprio il Milan, che resta fermo a 63. Quando mancano sette giornate alla fine del campionato 2025/2026, gli azzurri blindano il secondo posto. L’obiettivo principale resta la qualificazione in Champions, ma con l’Inter a 72 punti il Napoli resta alla finestra, pronto ad approfittare di ogni possibile scivolone dei nerazzurri.
Gli undici in campo:
Napoli (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Juan Jesus, Buongiorno, Olivera; Gutierrez, Anguissa, Lobotka, Spinazzola; McTominay, De Bruyne; Giovane. Allenatore: Antonio Conte.
Milan (3-5-2): Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Nkunku, Füllkrug. Allenatore: Massimiliano Allegri
Il primo tempo: Prende il via la gara al Maradona: pericoloso il Milan nelle fasi iniziali al 13’ Milinkovic-Savic esce a vuoto su Pavlovic che, di testa non riesce ad inquadrare la porta. Al 23’ tocca al Napoli sfiorare il vantaggio con un grande Spinazzola, a cui manca solo un po’ di fortuna nella conclusione finale che va di poco al lato del palo. Partita equilibrata tra ripartenze e difese che attente a non subire. Al 35’ Nkunku di mancino cerca il primo palo, ma la palla scivola fuori; al 36’ Giovane viene bloccato con un recupero in difesa di Pavlovic. Al 45’ McTominay cerca la giocata con una rovesciata, ma lo scozzese non inquadra lo specchio della porta. Si va negli spogliatoi sul risultato di 0 a 0.
Il secondo tempo: Nella ripresa subito pericoloso il Napoli con Giovane che impegna l’ultimo difensore rossonero in una deviazione in angolo. Al 57’ bel fraseggio tra Spinazzola e De Bruyne che la mette in mezzo dove ci arriva Olivera, ma la sua conclusione va oltre la porta. Napoli più incisivo rispetto agli ospiti, al 72’ Anguissa tenta il colpo con un tiro in porta che, per poco, non beffa il portiere rossonero. Allegri e Conte alle prese con i cambi alla ricerca della mossa vincente per sbloccare il risultato. Per il Napoli entra Politano che, al 79’ mette dentro la rete del vantaggio azzurro di sinistro: è 1 a 0 esplode letteralmente il Maradona. Milan all’assalto nei minuti finali, mentre gli allenatori danno indicazioni ai loro uomini in campo su come gestire le ultime fasi di questo importante match ai fini della classifica.

