Napoli, Funicolare di Chiaia: un fermo record di 29 mesi
Sono ormai 29 i mesi trascorsi da quando la Funicolare di Chiaia ha interrotto il servizio, lasciando a piedi circa 15.000 passeggeri giornalieri, tra cui lavoratori e studenti. Il protrarsi della chiusura dell’impianto rappresenta un ulteriore duro colpo per il sistema di trasporto pubblico napoletano, già caratterizzato da gravi inefficienze e disservizi. “Le istituzioni devono dare risposte chiare ai cittadini, – dice Gennaro Capodanno, presidente del comitato Valori Collinari – indicando una data certa per la riapertura e garantendo che non vi siano ulteriori rinvii”, conclude Capodanno. “La città non può più sopportare questa grave inefficienza: serve un cambio di passo immediato.” La situazione ha avuto ripercussioni significative sulla mobilità cittadina, in particolare nel quartiere Vomero, dove la viabilità è costantemente congestionata. Il problema è stato aggravato dall’assenza di adeguati mezzi sostitutivi: l’unica navetta predisposta ha operato solo per un periodo limitato e collegava esclusivamente le due stazioni terminali. La conseguenza è stata un aumento esponenziale del traffico, con strade e piazze bloccate, causando enormi disagi ai cittadini. A rendere ancora più insopportabile l’attesa sono stati i ripetuti rinvii della riapertura. Inizialmente prevista per l’estate 2023, la data è stata successivamente spostata all’autunno dello stesso anno, poi a Natale, poi alla fine del 2024 e, infine, ai primi di febbraio 2025, senza che al momento sia stata ufficializzata una data certa. Un ritardo che contrasta clamorosamente con le previsioni iniziali di soli sei mesi di chiusura per la revisione ventennale.

