Napoli da “Scherzi a parte” a Bergamo
NAPOLI (di Cristina Accardo) – Inizia nel peggiore dei modi possibile il mese caldo del Napoli. Otto gare in più venti giorni, tra campionato, Coppa Italia e Europa Leaugue, da dover affrontare dopo un mercato poco soddisfacente, considerando gli uomini costretti in infermeria, che ha portato nella città alle falde del Vesuvio solo due difensori ed un centrocampista, nonostante le richieste fatte da mister Rafael Benitez.
Un allenatore che, nella difficile gara esterna di Bergamo, contro l’Atalanta, manda in campo una squadra senza idee, senza mordente e soprattutto senza i suoi pezzi migliori. Atalanta Napoli è da annoverare tra le prestazioni più brutte dei calciatori azzurri che in campo hanno dato il peggio, concedendo tre errori letali da cui sono scaturite le reti della vittoria per i bergamaschi. Dzemaili, Inler, Reina ed infine Fernandez hanno concesso, con sagli assurdi, a Denis prima ed a Moralez poi di affondare con tre reti un Napoli a dir poco disastroso, che si ferma ancora in classifica e non approfitta della sconfitta della Fiorentina a Cagliari.
Le formazioni – Atalanta: Consigli, Benalouane, Stendardo, Yepes (37′ Lucchini), Del Grosso, Raimondi, Baselli (58′ Cigarini), Migliaccio, Bonaventura, Moralez, Denis (86′ Cazzola)
Napoli: Reina, Maggio, Fernandez, Albiol, Reveillere (75′ Ghoulam), Inler, Dzemaili (69′ Jorginho), Mertens, Pandev, Callejon, Duvan (58′ Higuain)
In campo – Parte la gara allo stadio “Atleti azzurri di casa”; il Napoli affonda con Mertenz che al 19’, su passaggio di Pandev manda di sinistro un pallone di poco fuori. Al 34’ grande Callejon che supera tre uomini e la butta per Zapata, ma Consigli anticipa l’attaccante azzurro, alla sua seconda gara da titolare. Il primo tempo scorre spento e senza tanti spunti o sussulti da entrambe i lati. Alla ripresa si aspetta la reazione dei partenopei, ma sono gli atalantini ad affondare subito il colpo con Denis che ringrazia Dzemaili per la palla persa e butta la palla in rete grazie ad un colpevole Reina che si fa scivolare la palla sotto il braccio. E’ 1 a 0. Il Napoli non si riprende e l’Atalanta si galvanizza. Al 59’ è Mertens a non sfruttare la grande occasione del pareggio non agganciando un passaggio di Pandev. Per il Napoli scende in campo Higuain che al 63’ calcia a rete per la sua prima occasione, Consigli para al volo, ma dopo solo un minuto Inler, sbaglia un rinvio che si trasforma in un perfetto assist per Denis che mette dentro il 2 a 0. E’ doppietta per l’argentino ex azzurro; è il secondo grosse errore per la difesa del Napoli. Sembra che peggio di così la difesa di mister Benitez non possa fare ed invece, al 70’ è Fernandez a scivolare clamorosamente e regalare la palla a Moralez che da due passi la mette dentro. E’ 3 a 0. E’ un Napoli così brutto da non crederci, ma purtroppo è tutto vero! Dopo la terza rete non c’è più storia. Gli azzurri rimediano la peggiore sconfitta degli ultimi anni; davvero deludente la prestazione per una squadra chiamata a lottare per grandi obiettivi.
Fuori dal campo – Dito puntato su Benitez, che a fine gara commenta così la pessima sconfitta rimediata a Bergamo dai suoi “Questa partita dovevamo giocarla con i giocatori più freschi, nel primo tempo abbiamo avuto quattro ripartenze. Abbiamo iniziato la ripresa con un errore e poi altri due dopo alcune occasioni avute in attacco, è difficilissimo risolvere una partita quando regali tre gol grazie a tre errori. Sono errori che hanno cambiato la partita, dobbiamo controllare di più quando ne abbiamo la possibilità, dopo l’1-0 abbiamo avuto l’occasione di pareggiare. Abbiamo fatto tutto quello che dovevamo fare. Altre squadre ci aspettano più bassi sulla linea difensiva ed è più difficile trovare il gol, ma quando abbiamo l’occasione dobbiamo fare gol. Pensando al mercato di livello altissimo fatto in estate, abbiamo fatto quello che dovevamo fare. Abbiamo più solidità adesso, abbiamo cambiato stile di gioco e non è facile essere sempre perfetti ogni partita. Siamo più equilibrati, partite del genere con questi errori vanno analizzate ma è esatto dire che abbiamo”.
