McTomiNight, la doppietta dello scozzese rilancia il Napoli in Champions
di Cristina Accardo
Il Napoli ritrova la vittoria in Champions League con una prestazione di carattere e lucidità. Nel quinto anniversario della scomparsa di Diego Armando Maradona, gli azzurri scendono in campo, in casa, per la quinta giornata del girone, affrontando Qarabag compatto, aggressivo e tutt’altro che intimidito dall’atmosfera del Fuorigrotta. Una partita a due volti. Un primo tempo equilibrato, giocato a ritmi intermittenti e con poche occasioni limpide se non nel finale; un secondo tempo intenso, con Il Napoli che parte forte, spreca un rigore, ma trova la vittoria grazie alla doppietta dello scozzese McTominay, uno tra i migliori in campo. I tre punti portano gli azzurri a quota 7 punti nel girone, tenendo aperta la corsa ai playoff.
Gli undici in campo:
NAPOLI (3-4-2-1) – Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Buongiorno; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Olivera; Lang, Neres; Hojlund. All.: Conte.
QARABAG (4-2-3-1) – Kochalski; Matheus Silva, Mustafazade, Medina, Jafarguliyev; Pedro Bicalho, Jankovic; Leandro Andrade, Zoubir, Addai; Duran. All.: Qurbanov.
Il primo tempo: Fischio di inizio al Maradona, parte bene il Qarabg, che si affaccia subito in area azzurra con Addai. Passano i minuti ed il match diventa sempre più equilibrato: al 15’ ottima occasione per il Napoli con Neres che pesca Hojlund sul primo palo: salvataggio della difesa del Qarabag. I padroni di casa avanzano e mettono pressione agli avversari, sempre attenti in difesa. Al 27’ McTominay cade in area avversaria, Conte chiede il rigore, ma l’arbitro polacco Marciniak non è della stessa opinione. Intanto continua incessante la pioggia battente a Fuorigrotta. Al 35’ è di nuovo l’asse Lang Neres a dare spettacolo: l’olandese crossa preciso per il brasiliano che si improvvisa in una rovesciata a cui si oppone Kochalski con la mano. Al 41’ ancora occasionissima Napoli, sta volta è il capitano Di Lorenzo a sprecare solo davanti alla porta, inciampando nel pallone. C’è tempo per altri piccoli ribaltamenti di fronte ma senza particolari emozioni. Si va negli spogliatoi sullo 0 a 0.
Il secondo tempo: Alla ripresa è subito Napoli con McTominay, che carica un tiro che finisce dritto sul volto di Medina che respinge e resta a terra. Momenti di preoccupazione. Al 55’ Di Lorenzo si porta in area avversaria e viene atterrato, non ci sono dubbi per l’arbitro che indica il dischetto degli undici metri. Sulla palla ci va Hojlund, ma Kochalski c’è , resta invariato il risultato al Maradona, ancora 0 a 0. Sembra stregata la porta del Qarabag, ma, al 65’ arriva la rete del vantaggio con McTominay che mette dentro un pallone ribattuto dalla difesa avversaria: è 1 a 0. Un minuto dopo ancora McTominay trova libero Lang, fermato da un’uscita del portiere. Al 67’ Hojlund cerca di farsi perdonare il rigore sbagliato con un colpo di testa sul primo palo, ma la palla va fuori di poco. Al 70’ è traversa di Neres. Al 72’ arriva il goal carambolesco del raddoppio: Neres, da destra, crossa e mette in mezzo una palla: sul secondo palo arriva Olivera, che serve McTominay, che calcia un tiro debole che Kochalski devia in porta. Nei minuti finali poche fiammate ed irrilevanti, termina 2 a 0 la gara, pe il Napoli.
Il Napoli ritrova la vittoria in Champions League con una prestazione di carattere e lucidità. Nel quinto anniversario della scomparsa di Diego Armando Maradona, gli azzurri scendono in campo, in casa, per la quinta giornata del girone, affrontando Qarabag compatto, aggressivo e tutt’altro che intimidito dall’atmosfera del Fuorigrotta. Una partita a due volti. Un primo tempo equilibrato, giocato a ritmi intermittenti e con poche occasioni limpide se non nel finale; un secondo tempo intenso, con Il Napoli che parte forte, spreca un rigore, ma trova la vittoria grazie alla doppietta dello scozzese McTominay, uno tra i migliori in campo. I tre punti portano gli azzurri a quota 7 punti nel girone, tenendo aperta la corsa ai playoff.
Gli undici in campo:
NAPOLI (3-4-2-1) – Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Buongiorno; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Olivera; Lang, Neres; Hojlund. All.: Conte.
QARABAG (4-2-3-1) – Kochalski; Matheus Silva, Mustafazade, Medina, Jafarguliyev; Pedro Bicalho, Jankovic; Leandro Andrade, Zoubir, Addai; Duran. All.: Qurbanov.
Il primo tempo: Fischio di inizio al Maradona, parte bene il Qarabg, che si affaccia subito in area azzurra con Addai. Passano i minuti ed il match diventa sempre più equilibrato: al 15’ ottima occasione per il Napoli con Neres che pesca Hojlund sul primo palo: salvataggio della difesa del Qarabag. I padroni di casa avanzano e mettono pressione agli avversari, sempre attenti in difesa. Al 27’ McTominay cade in area avversaria, Conte chiede il rigore, ma l’arbitro polacco Marciniak non è della stessa opinione. Intanto continua incessante la pioggia battente a Fuorigrotta. Al 35’ è di nuovo l’asse Lang Neres a dare spettacolo: l’olandese crossa preciso per il brasiliano che si improvvisa in una rovesciata a cui si oppone Kochalski con la mano. Al 41’ ancora occasionissima Napoli, sta volta è il capitano Di Lorenzo a sprecare solo davanti alla porta, inciampando nel pallone. C’è tempo per altri piccoli ribaltamenti di fronte ma senza particolari emozioni. Si va negli spogliatoi sullo 0 a 0.
Il secondo tempo: Alla ripresa è subito Napoli con McTominay, che carica un tiro che finisce dritto sul volto di Medina che respinge e resta a terra. Momenti di preoccupazione. Al 55’ Di Lorenzo si porta in area avversaria e viene atterrato, non ci sono dubbi per l’arbitro che indica il dischetto degli undici metri. Sulla palla ci va Hojlund, ma Kochalski c’è , resta invariato il risultato al Maradona, ancora 0 a 0. Sembra stregata la porta del Qarabag, ma, al 65’ arriva la rete del vantaggio con McTominay che mette dentro un pallone ribattuto dalla difesa avversaria: è 1 a 0. Un minuto dopo ancora McTominay trova libero Lang, fermato da un’uscita del portiere. Al 67’ Hojlund cerca di farsi perdonare il rigore sbagliato con un colpo di testa sul primo palo, ma la palla va fuori di poco. Al 70’ è traversa di Neres. Al 72’ arriva il goal carambolesco del raddoppio: Neres, da destra, crossa e mette in mezzo una palla: sul secondo palo arriva Olivera, che serve McTominay, che calcia un tiro debole che Kochalski devia in porta. Nei minuti finali poche fiammate ed irrilevanti, termina 2 a 0 la gara, pe il Napoli.

