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Mazzarri: “Napoli, vittoria azzurra immeritata, noi stanchi e poco lucidi”

Lavezzi

NAPOLI (di Cristina Accardo) – Nell’anticipo domenicale della Serie A, Parma si tinge d’azzurro; al Tardini sono quasi 5 mila i tifosi partenopei accorsi per sostenere la propria squadra. Gli azzurri per la prima volta, in questa stagione scendono in campo alle 12:30; preparazione specifica di due giorni per arrivare preparati a questa gara, in un orario da sempre contestato. L’obiettivo del Napoli dichiarato in campionato, è quello di ritornare in corsa per il terzo posto; ma questo mese di marzo sarà cruciale per gli azzurri, in quanto si decideranno le loro sorti in Champions, nella gara di ritorno contro il Chelsea (esonerato in queste ore il tecnico Villas Boas, Di Matteo il sostituto) ed in Coppa Italia, nella semifinale al San Paolo contro il Siena. Un passaggio alla finale, vorrebbe dire accesso sicuro all’Europa Leaugue. In attesa delle altre gare, il Napoli ha bisogno di punti, che arrivano dopo 90’ minuti di gioco non particolarmente brillanti degli azzurri, vittoriosi con un rigore di Cavani, parato e poi ribattuto a rete dallo stesso uruguaiano e da un gol di Lavezzi in posizione sospetta.

Le formazioni – Parma: Mirante, Zaccardo, Paletta, Santacroce, Biabiany, Mariga, Musacci, Galloppa, Modesto, Giovinco, Okaka.
Napoli: De Sanctis, Grava, Cannavaro, Britos, Maggio, Dzemaili, Gargano, Dossena, Hamsik, Lavezzi, Cavani
Il match – Inizia la gara con un piccolo tourn-over in casa Napoli, soprattutto in difesa per far tirare il fiato ai nazionali che hanno giocato in settimana con le proprie squadre; nel Parma scende in campo l’ex di turno Santacroce. Pochi secondi di gioco e subito Galloppa ci prova dal limite ed ancora lui poco dopo ad approfittare di un errore di Hamsik e a rubare palla per Okaka che di poco non aggancia. Il Napoli in difesa soffre troppo, qualcosa non quadra, intanto Britos ha problemi al piede, contusione nella zona del recente infortunio, al 18’ Mazzarri decide per il cambio, al suo posto Campagnaro. Un minuto prima del cambio Cavani va in rete, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Al 22’ Dzemaili su punizione, il suo tiro non centra lo specchio della porta. Al 25’ arriva una delle ripartenze azzurre con Lavezzi, ma la sua palla va di poco fuori. Al 29’ è il Prama a frasi insidioso Giovinco pesca Galloppa, il centrocampista gialloblù spreca clamorosamente. Al 35’ si ferma anche Grava, difesa da ridisegnare, entra Fernandez. Al 38’ arriva il rigore per il Napoli, Cavani viene scalciato in area da Musacci; Cavani va dagli 11 metri, tiro e parata del portiere, ma sulla ribattuta l’uruguaiano non sbaglia ed è 1 a 0. Pochi minuti dopo ed è occasionissima Parma; l’azione prende il via da un fallo non fischiato da Valeri su Lavezzi, Giovinco taglia per Paletta, ma il suo tiro è fuori. Due minuti di recupero e si va negli spogliatoi con gli azzurri in vantaggio. A 2 minuti dalla ripresa occasione il Parma recrimina un rigore per mani di Dossena in area azzurra, Valeri non si lascia convincere; all’11 i gialloblù sprecano una seconda occasione gol con Mariga che spara alto. Al 13’ è Lavezzi Cavani, per poco l’uruguaiano non arriva sul passaggio dell’argentino, mentre, poco dopo, Mirante nega a Cavani la gioia su gol in rovesciata, applaudito il gesto tecnico al Tardini. Al 21’ Valdes ci prova dalla distanza, De Sanctis si salva in due tempi. Al 32’ arriva il pareggio del Parma con Zaccardo che anticipa Fernandez. Al 37’ espulso Mazzarri per aver valicato di qualche centimetro la sua area tecnica. Negli ultimi minuti di gara arriva il raddoppio con Lavezzi al 40’ su passaggio di Cavani; ma rivedendola, la posizione dell’argentino è in fuorigioco. Al 44’ Lavezzi potrebbe concludere il match definitivamente segnando il sesto gol di fila, ma centra il palo, clamorosamente a porta vuota. Finisce la gara, 2 a 1 al Parma ed ora si pensa a venerdì sera e alla partita in casa con il Cagliari.
Fuori dal campo – Tre punti ottenuti con una prestazione scialba e poco convincente, se non in alcune ripartenze; rigore concesso e gol in fuorigioco, il Napoli esce vittorioso dal Tardini soprattutto per gli episodi a favore, come ha sottolineato il tecnico azzurro a fine gara, onesto nell’inquadrare la gara dei suoi uomini “Oggi abbiamo meritato di più rispetto a quanto espresso in campo. Credo che si siano compensati gli episodi dell’andata. Abbiamo vinto immeritatamente, il Parma ha giocato meglio. Ogni tanto gli episodi ci girano anche a favore, per tante partite non è stato così. Non mi è piaciuta la mia squadra, eravamo stanchi e poco lucidi. Per i diversi impegni dei nazionali non ho potuto preparare la gara come volevo. Ripeto gli uomini di Donadoni avrebbero meritato di più. Gli arbitri ci hanno penalizzato in passato, oggi invece gli episodi arbitrali hanno danno dato torto al Parma. Facevano grande pressing e non ci permettevano di giocare, poi erano anche più bravi nella circolazione della palla”. Sull’espulsione chiarisce “Non ho mai protestato con l’arbitro, il quarto uomo Banti oggi ha deciso di marcarmi ad uomo per tutta la partita. Ho superato l’area tecnica di qualche centimetro, tra l’altro è davvero piccola, ha chiamato l’arbitro tramite auricolare e mi ha fatto cacciare”.

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