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L’inter espugna Marassi, con il “bomber” Nagatomo”

NAPOLI (di Nicola Brattoli) – L’inter corsara a Genova batte i rossoblù per 1-0 e arriva alla seconda vittoria di fila dopo i tre punti conquistati con la Fiorentina: i 6 punti in 2 gare sono di per sé una notizia vista la discontinuità patita dai neroazzurri in questa prima parte di campionato.  Nagatomo ha realizzato la sua seconda rete consecutiva ed anche questa è una notizia: il giapponese sta ritrovando forma e fiducia dopo prove non certo esaltanti. L’inter sta ritrovando i suoi giocatori migliori, con la Viola Maicon e col Genoa Forlan, e sono rientri pesanti. Il Genoa senza la presenza del suo uomo migliore Palacio si è resa pericolosa solo nel finale con le conclusioni di un sempre generosissimo Marco Rossi e Veloso.

Finalmente Poli: Dopo infortuni e ricadute nella formazione iniziale c’è stato un nome nuovo: Andrea Poli da Vittorio Veneto. L’ex doriano ha giocato largo sulla sinistra dove aveva il compito di accentrarsi e inserirsi nelle trame offensive neroazzurre. Il suo esordio è stato discreto, ha mostrato buone cose soprattutto quando si accentrava nella sua vecchia posizione di centrale ed in fase di interdizione. Certo è solo l’inizio,ci aspettiamo che giochi con maggiore continuità; ma finalmente, c’è stato un inizio.

Salvate il soldato Milito: Appena dopo il miracolo di Frey sulla capocciata di Samuel, Milito si ritrova a 3 metri dalla porta con il pallone sul suo piede destro e calcia a colpo sicuro sul corpo del portiere francese  che riesce anche a bloccare il pallone. Si capisce che questo come il precedente non è l’anno di Diego Milito. Clamoroso è vedere errori del genere, come anche quelli con Atalanta e Fiorentina per ricordarne alcuni simili. Sembra proprio che dopo la stagione magica del 2009/2010 la fortuna gli abbia voltato le spalle. Per fortuna ci hanno pensato i tifosi genoani all’80 a tributargli un’ovazione per l’uomo e il calciatore Milito che ha sempre promesso di chiudere la carriera proprio con il Genoa se ci fosse l’opportunità.

Alvarez: Il talento argentino ha sicuramente dato la svolta per la vittoria interista. Grande assist pennellato dalla destra per il gol decisivo di Nagatomo e grande conclusione dai 30 metri che ha preso in pieno il palo. Alvarez ha la capacità di cambiare il volto della partita molto di più quando entra a partita in corso che da titolare, ed è un dato non da poco. Sicuramente Ranieri ha capito che ha tra le mani non un Campione; ma un giocatore che se messo in condizione di far bene può decidere molte partite.

Un arbitro giusto: L’arbitro Banti è riuscito nel difficile compito di scontentare sia Inter che Genoa. Al 36’  non interviene sul fallo da ultimo uomo di Granqvist su Milito lanciato a rete. Probabile cartellino rosso e partita cambiata. All’55 sono i genoani a lamentarsi per il gol annullato a Granqvist, ancora lui, per un fuorigioco millimetrico. Decisione alla moviola giusta, ma sia il presidente Prezioni che Malesani si sono lamentati per il fischio arbitrale.

 

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