Lazio – Napoli 2 – 0, la rivincita di Reja
NAPOLI (di Cristina Accardo) – Il Napoli crolla all’Olimpico e rimedia la prima sconfitta in campionato fuori casa, interrompendo così la striscia positiva dell’era Mazzarri che durava da maggio. Un 2 a 0 pesante per un Napoli che ormai risente della stanchezza per il “tour de force”degli ultimi mesi: nazionali, campionato e coppa Uefa. Una Lazio, invece, che dopo la vittoria che mancava da due giornate, ritrova morale e punti in classifica, consolidando il secondo posto con 25 punti, 1 in meno rispetto al Milan capolista. Ed a ritrovarsi, ieri, è anche Zarate. Proprio l’attaccante bianco celeste apre le marcature al 15’ del primo tempo con un goal contestato dai partenopei per un presunto tocco con il braccio. Il Napoli, scosso dal goal tenta di pareggiare ed è solo la traversa a negare a Lavezzi l’eurogoal che avrebbe cambiato le sorti del match. Poco dopo anche Vitale, che sostituisce l’indisponibile Dossena sulla fascia sinistra, tenta il cross per Cavani, ma Muslera è attento ed interviene con precisione. Nel secondo tempo gli azzurri entrano in campo più convinti e Mazzarri manda nella mischia Zuniga per uno spento Maggio e Sosa per Grava. Ma è la Lazio a trovare il raddoppio; Hernanes trova Floccari in area che piazza il pallone nell’angolo, 2 a 0. Il Napoli cerca di ritornare in partita con una punizione di Cavani al 21’, con Sosa al 27’ e infine al 40’ quando Cavani tira alto davanti alla porta. Finisce 2 a 0 per la Lazio e mentre in campo i giocatori festeggiano, con un gesto di grande sportività Reja corre verso il settore ospiti per salutare i suoi ex-tifosi.
