La pasta fatta in casa, scene da una festa
NAPOLI (di Isabella Forte Nele) – Vi siete mai soffermati sul profumo della pasta appena fatta? Provateci, sa di tempi andati di famiglia e di festa. Nulla è più gioioso che preparare la pasta all’uovo e pranzare con essa. Anche in questo caso, vi consiglio di coinvolgere i più piccoli. La preparazione della pasta, infatti, è un momento di creatività e di aggregazione, che vale la pena di vivere con i propri figli. Anche se uscirete dalla cucina con i capelli imbiancati, non dalla vecchiaia, ma dalla farina e troverete quest’ultima ovunque, non rinunciate a questa esperienza catartica. Siamo pronti, quindi, ad impastare.
Per 500g di semola di grano duro, useremo 200 g di farina 00, sette uova ed un cucchiaio di olio extravergine. Per una pasta ancora più leggera, usate tre uova intere, quattro albumi e 100g di acqua. Se la pasta dovesse risultare troppo appiccicosa, aggiungete un altro po’ di farina. Lasciate riposare l’impasto ottenuto ed, intanto, decidete che tipo di specialità preparare. Per cominciare consiglio lasagne, per le quali non è necessrio applicarsi molto alla forma e all’estetica. Se possedete una macchinetta per la pasta, fate passare la sfoglia ottenuta prima ad apertura 2 (larga) e poi apertura 5 (più stretta). Se siete sprovvisti di macchinette ed affini, armatevi di matterello (basta anche una bottiglia vuota) e stendete la pasta quanto più sottile è possibile. E’ preferibile non farla seccare, ma conservarla (in frigorifero massimo due giorni) a strati separati tra loro da carta forno. Per il ripieno, gusto e piacere personale vi faranno da guida.
Le vostre mani avranno dato un sapore ed un profumo indimenticabile a questo piatto: il loro! A presto con le crepes. Buon appetito!
