La Juve stravince un derby della Mole senza storia
di Gianpaolo Rispoli
Grande serata per la Juventus all’Allianz Stadium, che grazie al 4-0 rifilato al Torino raggiunge il Napoli a punteggio pieno in vetta alla classifica, in una battaglia destinata probabilmente a protrarsi per il resto della stagione. La partita del Torino è durata circa 24 minuti, fino a quando Baselli, con un intervento sciagurato, ha lasciato i suoi in dieci uomini, compromettendo definitivamente un match che già si era messo in discesa per la Juventus dopo l’1-0 di Dybala.
La cronaca – Formazioni: Juventus (4-2-3-1): Buffon; Lichtsteiner, Benatia, Chiellini, Alex Sandro; Pjanic, Matuidi (dal 27’ s.t. Bentancur); Cuadrado (dal 17’ s.t. Bernardeschi), Dybala, Douglas Costa; Mandzukic (dal 35’ s.t. Higuain).
Torino (4-2-3-1): Sirigu; De Silvestri, N’Koulou, Lyanco, Ansaldi; Rincon (dal 30’ s.t. Gustafson), Baselli; Iago Falque (dal 30’ p.t. Acquah), Ljajic, Niang (dal 25’ s.t. Boyé); Belotti.
È la serata del derby all’Allianz Stadium, dove si sfidano la Juve di Allegri e il Torino di Mihajlovic. L’allenatore toscano lascia a riposo Higuain dopo le critiche ricevute in settimana dall’argentino, mentre il mister serbo conferma gli stessi undici che hanno affrontato l’Udinese nel turno infrasettimanale ad eccezione di Molinaro.
La prima occasione della partita si ha al 7’, quando Cuadrado parte sulla destra, salta due avversari e ci prova di punta sfiorando la traversa. Due minuti più tardi è il Torino a provarci con Ljajic dalla distanza, ma la palla finisce di poco alta. Il vantaggio bianconero arriva al 16’, quando Pjanic recupera un pallone sulla trequarti servendo Dybala, che se lo porta avanti e poi dal limite dell’area calcia col sinistro non lasciando scampo a Sirigu. Al 24’ il Torino resta in dieci a causa di una sciocchezza di Baselli, che viene espulso per doppia ammonizione. Il raddoppio della Juve arriva al 40’, quando Cuadrado serve un bel pallone a Pjanic che, con un preciso destro di prima da fuori area, la mette all’angolino e fa 2-0, mandando i suoi negli spogliatoi con la partita in tasca.
La ripresa inizia con un gran sinistro da fuori di Alex Sandro che sfiora la traversa. Lo stesso terzino brasiliano, al 57’, trova il terzo gol con un gran colpo di testa su corner di Pjanic. A questo punto il Torino esce dal campo e rischia di subire una goleada, con Sirigu che si rende protagonista tra il 65’ e il 70’ di almeno tre grandi parate per negare la gioia del gol ai vari Bernardeschi, Benatia e Douglas Costa. Al 78’ è Mandzukic a provarci con un gran destro da fuori, ma Sirigu gli dice di no. Il portiere del Torino è ancora protagonista dieci minuti più tardi su un sinistro da distanza ravvicinata di Douglas Costa, che si vede negare la gioia del primo gol in bianconero. Proprio allo scadere arriva anche il gol del 4-0 per la Juve, con Dybala che supera Sirigu e segna il suo decimo gol in campionato in sole 6 partite.
Testa a testa – Dopo la vittoria nel derby la Juve si ritrova a punteggio pieno col Napoli, che qualche ora prima aveva battuto la Spal a Ferrara. Questo testa a testa, che sta caratterizzando la prima parte del campionato, sembra destinato a poter durare fino alla fine, con due squadre che, se non partono alla pari, poco ci manca. Gli uomini di Allegri hanno ancora una volta confermato di non essere appagati dopo la conquista del sesto scudetto di fila, mentre quelli di Sarri, nel terzo anno di gestione del tecnico toscano, hanno raggiunto automatismi e consapevolezze che sicuramente gli permetteranno di combattere fino in fondo per la vittoria dello scudetto. E allora, che vinca il migliore!

