Inquinamento, sequestrato silos nel porto di Napoli

NAPOLI- Un’azienda di immagazzinamento di cereali, situata nel porto di Napoli, è stata sequestrata in via d’urgenza su mandato della Procura partenopea. La Silos Napoli, situata in Calata Marinella, non aveva alcuna autorizzazione ad operare in deroga a quanto stabilito dal testo unico dell’ambiente sull’inquinamento atmosferico. La ditta, che carica cereali dalle navi mercantili per essere poi trasportati su gomma nei centri di lavorazione della Campania e del Sud Italia, non avrebbe adottato alcuna precauzione per evitare che le microparticelle di cereali fossero disperse nell’aria nel corso delle operazioni di carico e scarico nei silos. L’urgenza del provvedimento – si apprende da una nota del procuratore aggiunto, Nunzio Fragliasso – è stato motivato dal fatto cho oggi dovevano essere immagazzinate 3.200 tonnellate di frumento arrivate nel porto a bordo di una motonave. La Silos, inoltre, occupava abusivamente aree demaniali la cui concessione era stata rilasciata dalla ditta Granari della Sicilia srl, a cui Silos è subentrata nell’aprile di due anni fa. Proroga annullata poi dal Tar perché era necessaria una gara pubblica. Un’ispezione condotta, il 27 settembre scorso, dal personale dell’Asl e dell’Arpac ha anche riscontrato carenze igienico-sanitarie, comprese carcasse di colombi morti ed escrementi di volatili e altri animali.
