Il Napoli rialza la testa al Maradona: 3 a1 all’Atalanta
di Cristina Accardo
Il Napoli riprende, momentaneamente, il primo posto in classifica portandosi a quota 25 punti dopo la vittoria casalinga per 3-1 contro l’Atalanta. Partita ostica al Maradona per gli azzurri, contro gli undici di Palladino al suo esordio sulla panchina bergamasca. Reduce da settimane di silenzi e tensioni, il Napoli è alla ricerca di risultati e conferme in una stagione in cui c’è ancora tutto da giocare. Primo tempo di grande aggressività e carattere per gli uomini di Conte, che mettono a segno tre reti: Neres al 17’ e al 38’, e Lang al 45’. Nella ripresa l’Atalanta cresce e accorcia le distanze con il neoentrato Scamacca, approfittando di un Napoli che concede ampi spazi, difende con determinazione ma con energie ridotte. Un successo che ridà fiducia al gruppo e al suo allenatore: un segnale forte in una fase delicata. Ora serviranno continuità e identità, soprattutto in vista del ritorno della Champions, per trasformare questa vittoria nella vera svolta della stagione azzurra.
Gli undici in campo:
NAPOLI (3-4-3): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Buongiorno; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Gutierrez; Lang, Højlund, Neres. All. Conte
ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Ahanor; Bellanova, Ederson, de Roon, Zappacosta; Pasalic; Lookman, De Ketelaere. All. Palladino
Il primo tempo: Il Napoli davanti ai propri tifosi parte forte e carico: subito Di Lorenzo è insidioso in area neroazzurra su cross di Neres. L’Atalanta, dopo i primi minuti, inizia a prendere le misure ai padroni di casa, ma al 17’ arriva il vantaggio: si attiva l’asse Di Lorenzo-Hojlund, con il danese che serve un Neres preciso e puntuale davanti a Carnesecchi, è 1 a 0. L’Atalanta cerca la reazione ed al 22’ De Ketelaere cerca la profondità, ma è bravo Milinkovic-Savic ad uscire con i piedi. Al 30’, il tiro dalla distanza McTominay va di poco oltre la traversa. L’Atalanta prende campo e coraggio con alcune buone occasioni ravvicinate: al 32’ di nuovo con De Ketelaere ed al 36’ con Pasalic che manda fuori una palla favorevole. Al 38’ arriva il raddoppio azzurro, ancora Neres, questa volta pescato in ottima posizione da McTominay che, in diagonale, batte nuovamente Carnesecchi. E’ 2 a 0. Prima della fine del primo tempo c’è spazio per la terza rete azzurra, dalla testa di Lang, al suo primo centro in maglia azzurra. Si va negli spogliatoi sul 3 a 0.
Il secondo tempo: Tornano in campo le squadre dopo la prima frazione di gara, con gli azzurri confermati nella formazione iniziale. Subito pericolosi gli uomini di Conte con McTominay che costringe Carnescchi al miracolo; qualche minuto dopo ci riprova lo scozzese su calcio di punizione, ancora bravo a proteggere la porta l’ultimo difensore neroazzurro. Il Napoli domina, ma l’Atalanta minuto dopo minuto prende campo e accorcia le distanze al 52’ con Scamacca: è 3 a 1. Il Napoli accusa il contraccolpo e l’Atalanta ci prova al 65’ con De Ketelaere, con la palla che va sopra di poco all’incrocio dei pali e al 66’ con Scamacca chiuso da Milinkovic-Savic. Fase convulsa e delicata per il Napoli con l’Atalanta all’assalto, Conte ricorre ai cambi e per la prima volta, in questa stagione, fa il suo ingresso in campo Mazzocchi. Al 76’ la giocata di Lookman in area partenopea non viene finalizzata dai compagni di squadra; all’81’ ancora Lookman con un tiro centrale su cui arriva facile Milinkovic-Savic. Si va ai minuti di recupero, sono cinque quelli segnalati a bordocampo. Al 95’ l’arbitro fischia la fine: il Napoli rialza la testa e vince in casa 3 a 1.

