Hantavirus sulla Mv Hondius, negativo il paziente isolato a Padova
Proseguono gli aggiornamenti sul focolaio di Hantavirus registrato a bordo della nave da crociera Mv Hondius, mentre le autorità sanitarie europee monitorano la situazione dei passeggeri e dei membri dell’equipaggio rientrati nei rispettivi Paesi. La nave ha lasciato le Canarie ed è attualmente diretta nei Paesi Bassi, dove sarà sottoposta a un intervento completo di sanificazione dopo i casi emersi nelle ultime settimane.
Secondo il bilancio aggiornato, i casi totali sarebbero nove, di cui sette confermati, mentre i decessi registrati sono tre. Nelle ultime ore sono atterrati alla base aerea di Eindhoven gli ultimi due voli predisposti per il trasferimento protetto dei passeggeri e del personale medico presenti a bordo. Tutte le persone rientrate sono state sottoposte a screening sanitario prima di poter raggiungere le rispettive destinazioni, dove continueranno il periodo di monitoraggio previsto dai protocolli sanitari.
In Italia resta alta l’attenzione. Le autorità hanno disposto la quarantena per quattro persone considerate a rischio di esposizione al virus. Tra queste figurano due membri dell’equipaggio della nave: un 24enne originario di Torre del Greco, in provincia di Napoli, e un 25enne calabrese. Entrambi resteranno in isolamento fiduciario per sei settimane, pur non presentando al momento sintomi riconducibili all’infezione.
Arrivano invece notizie rassicuranti dal Veneto. È risultato negativo al test per l’Hantavirus il cittadino sudafricano attualmente in isolamento a Padova. L’uomo aveva viaggiato sul volo KLM sul quale si trovava anche la donna successivamente deceduta a causa del virus. A confermarlo è stata Maria Rosaria Campitiello, che ha spiegato come il risultato rappresenti un segnale incoraggiante, pur invitando alla prudenza: il paziente, infatti, potrebbe eventualmente positivizzarsi nei prossimi giorni.
Sotto osservazione anche una donna fiorentina, sottoposta a quarantena precauzionale dopo essere entrata in contatto con persone presenti sul volo monitorato. Anche lei, secondo quanto riferito dalle autorità sanitarie, non presenta sintomi.
Secondo il bilancio aggiornato, i casi totali sarebbero nove, di cui sette confermati, mentre i decessi registrati sono tre. Nelle ultime ore sono atterrati alla base aerea di Eindhoven gli ultimi due voli predisposti per il trasferimento protetto dei passeggeri e del personale medico presenti a bordo. Tutte le persone rientrate sono state sottoposte a screening sanitario prima di poter raggiungere le rispettive destinazioni, dove continueranno il periodo di monitoraggio previsto dai protocolli sanitari.
In Italia resta alta l’attenzione. Le autorità hanno disposto la quarantena per quattro persone considerate a rischio di esposizione al virus. Tra queste figurano due membri dell’equipaggio della nave: un 24enne originario di Torre del Greco, in provincia di Napoli, e un 25enne calabrese. Entrambi resteranno in isolamento fiduciario per sei settimane, pur non presentando al momento sintomi riconducibili all’infezione.
Arrivano invece notizie rassicuranti dal Veneto. È risultato negativo al test per l’Hantavirus il cittadino sudafricano attualmente in isolamento a Padova. L’uomo aveva viaggiato sul volo KLM sul quale si trovava anche la donna successivamente deceduta a causa del virus. A confermarlo è stata Maria Rosaria Campitiello, che ha spiegato come il risultato rappresenti un segnale incoraggiante, pur invitando alla prudenza: il paziente, infatti, potrebbe eventualmente positivizzarsi nei prossimi giorni.
Sotto osservazione anche una donna fiorentina, sottoposta a quarantena precauzionale dopo essere entrata in contatto con persone presenti sul volo monitorato. Anche lei, secondo quanto riferito dalle autorità sanitarie, non presenta sintomi.

