Hantavirus, negativo il test del turista britannico, cresce l’allerta, ma situazione sotto controllo
Continuano gli accertamenti sul focolaio di Hantavirus legato alla nave da crociera Mv Hondius, diretta nei Paesi Bassi dopo i casi registrati a bordo. Le autorità sanitarie italiane ed europee stanno monitorando con attenzione la situazione, mentre il Ministero della Salute ha deciso di alzare il livello di allerta a scopo precauzionale, ribadendo comunque che il quadro resta sotto controllo.
Nelle ultime ore è arrivato l’esito del test effettuato sul turista britannico rintracciato a Milano e posto in quarantena all’ospedale Sacco insieme a un accompagnatore: il tampone è risultato negativo. L’uomo era stato individuato perché presente sul volo Sant’Elena–Johannesburg, lo stesso su cui viaggiava la moglie della prima vittima del focolaio.
A confermare la notizia è stato l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, spiegando che il cittadino inglese resterà comunque in isolamento fiduciario presso il Sacco per l’intero periodo previsto dai protocolli sanitari. La decisione è stata presa anche perché il turista soggiornava in un B&B milanese, rendendo necessario un monitoraggio più rigoroso.
Intanto proseguono le verifiche anche nel resto d’Italia. A Messina è stata sottoposta a test una turista argentina arrivata con un volo Buenos Aires-Roma e successivamente ricoverata per una polmonite. Allo Spallanzani di Roma è invece arrivato il campione del 25enne calabrese già posto in quarantena: gli specialisti dovranno confermare o escludere definitivamente la positività al virus.
La nave Mv Hondius, considerata il centro del focolaio, è diretta verso Rotterdam dopo essere stata sottoposta a operazioni di bonifica alle Canarie. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, i casi confermati di Hantavirus sono al momento nove, comprese le tre vittime: una coppia di crocieristi olandesi e una turista tedesca. L’Oms segnala inoltre altri due casi ritenuti sospetti, identificati tra persone che hanno condiviso mezzi di trasporto con soggetti risultati positivi e che presentano sintomi acuti.
Nelle ultime ore è arrivato l’esito del test effettuato sul turista britannico rintracciato a Milano e posto in quarantena all’ospedale Sacco insieme a un accompagnatore: il tampone è risultato negativo. L’uomo era stato individuato perché presente sul volo Sant’Elena–Johannesburg, lo stesso su cui viaggiava la moglie della prima vittima del focolaio.
A confermare la notizia è stato l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, spiegando che il cittadino inglese resterà comunque in isolamento fiduciario presso il Sacco per l’intero periodo previsto dai protocolli sanitari. La decisione è stata presa anche perché il turista soggiornava in un B&B milanese, rendendo necessario un monitoraggio più rigoroso.
Intanto proseguono le verifiche anche nel resto d’Italia. A Messina è stata sottoposta a test una turista argentina arrivata con un volo Buenos Aires-Roma e successivamente ricoverata per una polmonite. Allo Spallanzani di Roma è invece arrivato il campione del 25enne calabrese già posto in quarantena: gli specialisti dovranno confermare o escludere definitivamente la positività al virus.
La nave Mv Hondius, considerata il centro del focolaio, è diretta verso Rotterdam dopo essere stata sottoposta a operazioni di bonifica alle Canarie. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, i casi confermati di Hantavirus sono al momento nove, comprese le tre vittime: una coppia di crocieristi olandesi e una turista tedesca. L’Oms segnala inoltre altri due casi ritenuti sospetti, identificati tra persone che hanno condiviso mezzi di trasporto con soggetti risultati positivi e che presentano sintomi acuti.

